Il compito della politica non è fare le manifestazioni ma cambiare le cose.- Matteo Renzi
Il compito della politica non è fare le manifestazioni ma cambiare le cose.
I giovani non hanno bisogno di prediche ma di esempi di coerenza, onestà e altruismo.
Cos'è stata la rottamazione? L'idea di riportare la politica in sintonia con il Paese. Di rimettere l'Italia dei Palazzi sui binari della quotidianità.
Con il talento si vincono le partite, ma è solo con il gioco di squadra che si vincono i campionati.
La politica deve essere conquista, deve essere senza rete. Bisogna sudare e combattere, essere pronti a rimettersi in gioco. Come diceva Clint Eastwood: "Se vuoi una garanzia, allora comprati un tostapane".
Il governo Letta deve lavorare per tutto il 2014.
Ogni partito esiste per il popolo e non per se stesso.
Il cambiamento non lo vogliono più, prevale la vecchia logica degli interessi, è tornata a galla la Prima repubblica.
Il dovere dell'opposizione è molto semplice: opporsi a tutto e proporre nulla.
Così mi interessai alla politica, ma non so se mi sia divertita nel farlo! Era compito della moglie essere interessata a qualsiasi cosa interessasse il marito, sia che si tratti di politica, di libri, di un particolare piatto per la cena.
Mi ci sono voluti parecchi giorni, dopo essere tornato a Boston, per rendermi conto che parlando del "Presidente" ci si riferisce al presidente di Harvard e non un funzionario minore di Washington.
Anche per i più grandi uomini di stato fare politica vuol dire improvvisare e sperare nella fortuna.
La politica, così come uomini speranzosi la praticano nel mondo, consiste soprattutto nell'illusione che un cambiamento di forma sia un cambiamento di sostanza.
Molti politici arrivano in alto per la totale mancanza di qualità per le quali li si vorrebbe tenere in basso.
Le persone oneste devono ignorare la politica, se solo potessero essere sicuri che la politica ignori loro.
Se la politica perde la dimensione pedagogica, non è più buona politica.