Il compito della politica non è fare le manifestazioni ma cambiare le cose.- Matteo Renzi
Il compito della politica non è fare le manifestazioni ma cambiare le cose.
Punto a far lavorare il governo, non a farlo cadere. Enrico ci ha chiesto un patto di coalizione e io sono d'accordo.
In politica, chi ha paure perde.
Arriva un momento in cui il coraggio deve essere più forte della comodità e la speranza deve prendere il posto della rassegnazione.
Con il talento si vincono le partite, ma è solo con il gioco di squadra che si vincono i campionati.
Noi vogliamo che il governo arrivi alla fine del proprio percorso con convinzione e saremo i più leali a dare una mano al tentativo di Enrico Letta.
La burocrazia sta alla politica come il mistero alla religione.
Qui non stiamo parlando di sostituire una classe politica con un'altra, qui stiamo parlando di questioni generali, di problemi mondiali, di come riprogettare la vita, e per fare questo ci vuole un pensiero. Non basta una politica.
Come contrastare la malavita organizzata? Cominciando a non votarla alle elezioni.
L'apoliticità non esiste. Tutto è politica.
La politica migliore è l'onestà.
Qualsiasi forma di disprezzo, se avviene in politica, prepara o instaura il fascismo.
Se il partito Repubblicano non effettuerà cambiamenti sostanziali nella sua politica, rimarrà sostanzialmente uguale.
Il dovere dell'opposizione è molto semplice: opporsi a tutto e proporre nulla.
I politicanti sono i camerieri dei banchieri.
Un gran rumore da una parte e mancanza di responsabilità dall'altra.