L'apoliticità non esiste. Tutto è politica.- Thomas Mann
L'apoliticità non esiste. Tutto è politica.
Nel colmo dell'estate un comune giovanotto partito da Amburgo, sua città natale, se ne andava a Davos-Platz, nei Grigioni, per un soggiorno di tre settimane.
Scrivere bene significa quasi pensare bene, e di qui ci vuole poco per arrivare ad agire bene. Ogni costumatezza, ogni perfezionamento morale proviene dallo spirito della letteratura.
Un artista, nel suo intimo, è sempre un avventuriero.
La felicità non sta nell'essere amati: questa è soltanto una soddisfazione di vanità mista a disgusto. La felicità è nell'amare.
Lo scrittore è un uomo che più di chiunque altro ha difficoltà a scrivere.
I diritti umani costituiscono il cuore della nostra politica estera, perché di fatto sono l'anima della nostra nazione.
Spero che l'Europa tratti Berlusconi con l'indignazione e il disprezzo che merita.
Confine. In politica, la linea immaginaria fra due nazioni che separa gli immaginari diritti dell'una dagli immaginari diritti dell'altra.
Un governo espresso da un Parlamento così povero di conoscenze specifiche non precede le situazioni, ne è trascinato.
Esistono quattro forme di violenza politica: c'è il sabotaggio, c'è la guerriglia, c'è il terrorismo e c'è la rivoluzione vera e propria.
Cercare la moralità in politica è come cercare banane nel reparto dei formaggi.
È semplicemente falso che tutte le nostre istituzioni siano il male... che tutti i nostri politici siano dei meri opportunisti, che tutti gli aspetti della vita universitaria siano corrotti. Avendo scoperto una malattia, non è tremendamente efficace prescrivere la morte come cura.
Il dramma resta sempre, dall'inizio alla fine, marcatamente politico.
In Italia politica estera significa turismo a spese del governo.
Tutti possono commettere degli errori e darne la colpa agli altri: ciò è fare politica.