La burocrazia sta alla politica come il mistero alla religione.- Oscar Farinetti
La burocrazia sta alla politica come il mistero alla religione.
Noi italiani siamo l'uno per cento del pianeta. Una pulce. Ma per una serie di circostanze siamo considerati i più "fighi". Gli stranieri ci disistimano come senso civico, ma adorano la nostra qualità della vita. Quindi bisogna esportare bellezza: agroalimentare, moda e design, industria manifatturiera di precisione, arte e cultura.
Se non avessi avuto mio padre avrei fatto l'operaio. Bisogna tenere in piedi lo Stato sociale, abolire le lobby, gli egoismi organizzati. Senza altruismo si muore.
Il lavoro garantito per chi non ha voglia di lavorare è un delitto perché i ragazzi che vogliono, e non possono, restano a casa.
L'idealismo è il despota del pensiero, come la politica lo è del diritto.
Le persone oneste devono ignorare la politica, se solo potessero essere sicuri che la politica ignori loro.
In politica i saggi non fanno conquiste; la stessa massima vale in amore.
La politica è riconoscibile, per sua natura deve esserlo. Ma un artista non può stare da una parte o da un'altra.
Quando un politico comincia a mentire vuol dire che sa ciò che vuole.
Un politicante... uno che sarebbe stato capace di circuire anche Dio.
Un partito non è fine a se stesso; un partito è l'organizzazione di una buona volontà che ha un certo programma con un certo spirito, che viene da concetti superiori a quelli che possono muovere la vita quotidiana ed è al servizio di una causa.
Le elezioni sono vinte da uomini e donne principalmente perché la maggior parte della gente vota contro qualcuno piuttosto che per qualcuno.
Non conosco una sola donna vicina al potere politico che sia attraente. Tranne Jackie Onassis.
Ai più bassi livelli della politica e al più alto livello della spiritualità il silenzio non aiuta mai la vittima, il silenzio aiuta sempre l'aggressore.