L'ingrediente essenziale della politica è il tempismo.- Pierre Elliott Trudeau
L'ingrediente essenziale della politica è il tempismo.
Il passato deve essere rispettato e riconosciuto, ma non adorato. E' il futuro il luogo dove troveremo la nostra grandezza.
Lo Stato-centrismo è in crisi. Il mondo va verso una logica policentrica del potere. Nei prossimi decenni il potere non sarà più degli stati nazionali.
La casta politica, una volta che sei dentro, ti permette quasi sempre di campare tutta la vita. Un po' in Parlamento, un po' nei consigli di amministrazione, un po' ai vertici delle municipalizzate, un po' nelle segreterie. Basta un po' di elasticità.
Forse era gramsciano. E cosa cazzo votava un gramsciano alle elezioni comunali del 2009?
È d'uso universale negli sport come negli affari e in politica un linguaggio da monta taurina: "Quello è uno con gli attributi", quell'altro ha "i cosiddetti", meglio se "con le palle quadre".
Opposizione: in politica, il partito che, tagliandogli le gambe, impedisce al governo di correre verso la rovina.
Non abbiamo sconfitto i corrotti, abbiamo solo selezionato la specie.
Per essere grandi nella letteratura o per lo meno operarvi una rivoluzione sensibile bisogna, come nella politica, trovare un ambiente già predisposto e nascere al momento giusto.
Un governo espresso da un Parlamento così povero di conoscenze specifiche non precede le situazioni, ne è trascinato.
Il peccato cardinale, quando stiamo cercando la verità dei fatti o la saggezza della politica, è il rifiuto di discutere, o l'azione che blocca la discussione.
Governare è far credere.