La determinazione non è il linguaggio della politica.- Benjamin Disraeli
La determinazione non è il linguaggio della politica.
C'è moderazione persino nell'eccesso.
L'assassinio non ha mai cambiato la storia del mondo.
Se non sei molto abile, devi essere conciliante.
Lo sciocco si meraviglia, l'uomo saggio chiede.
Vedere molto, soffrire molto, e studiare molto, sono i tre pilastri dell'apprendimento.
La storia della politica del potere non è nient'altro che la storia del crimine nazionale e internazionale e dell'assassinio di massa.
La politica. Eccitante come la guerra, ma altrettanto pericolosa.
Un politico pensa alle prossime elezioni, un uomo di stato alle prossime generazioni. Un politico cerca il successo del suo partito; uno statista quello del paese.
Da giovane ho posto la mia fiducia in Dio - non nella politica - e non ho mai confuso tra loro le due questioni.
Le questioni fondamentali della politica non sono la libertà, la giustizia, l'uguaglianza. Si tratta di temi importanti ma, in qualche misura, derivati. La questione fondamentale è la scelta, cioè chi sceglie cosa, per chi e in base a quali criteri.
Ogni partito cerca di presentare come non importante ciò che di importante è cresciuto fuori di sé; ma se non gli riesce, lo avversa con tanta più asprezza, quanto più è eccellente.
Fottere un repubblicano alle elezioni è il piacere più grande che un uomo possa concedersi senza togliersi i vestiti di dosso.
O fortunata Roma, nata sotto il mio consolato!
Quando Giuliano Pisapia mi ha chiesto di entrare nella sua giunta sono stata felice di farlo. È stata ed è un'esperienza molto bella. Ma io non considero la politica una professione.
In politica, la saggezza è non rispondere alle domande. L'arte, non lasciarsele fare.