La determinazione non è il linguaggio della politica.- Benjamin Disraeli
La determinazione non è il linguaggio della politica.
Quando ho voglia di leggere un romanzo, ne scrivo uno.
Nutri la tua mente con dei grandi pensieri; credere nell'eroismo crea degli eroi.
La prima cosa nella vita è saper cogliere un'occasione. La seconda capire quando lasciarla perdere.
Il potere ha solo un dovere: assicurare la sicurezza sociale alla gente.
Uno scrittore che parla dei propri libri è quasi insopportabile quanto una madre che parla dei propri figli.
Vede, signorina Di Girolamo: tra l'occuparsi di una battona pugliese e l'occuparsi di un santo di Pietrelcina, almeno secondo me, la normalità esiste, e nel mezzo, le dico la verità, l'obiettivo è poter tornare a occuparsi serenamente proprio di quelle come lei.
L'Italia procede ancora nel compromesso, nei vecchi sistemi del trasformismo politico, del potere burocratico, delle grandi promesse, dei grandi piani e delle modeste realizzazioni.
La situazione politica in Italia è grave ma non è seria.
L'esperienza politica è stata senz'altro positiva, ma non la rifarei più. Avrei dovuto prendere molte responsabilità e rinunciare alla mia libertà per affermare le mie idee e accettare quelle degli altri.
Le questioni culturali e politiche che ci dividevano nel '68 ci stanno ancora tenendo su fronti opposti.
L'imperatrice è legittima, mio cugino è repubblicano, Morny è orleanista, io sono un socialista, l'unico bonapartista è Persigny, e lui è pazzo.
La politica lasciata a se stessa porta una tirannia dentro di sé.
Molti preti si danno alla politica. Tanto i voti li hanno già presi.
Il diritto non deve mai adeguarsi alla politica, ma è la politica che in ogni tempo deve adeguarsi al diritto.
Il flusso di denaro che oggi sgorga nella politica è l'inquinamento della democrazia.