Il libero commercio non è un principio, ma un espediente.- Benjamin Disraeli
Il libero commercio non è un principio, ma un espediente.
Di regola, l'uomo che ha più successo nella vita è colui che ha più informazioni.
Il successo è figlio dell'audacia.
Uno scrittore che parla dei propri libri è quasi insopportabile quanto una madre che parla dei propri figli.
Nessun governo può essere saldo a lungo senza una formidabile opposizione.
La libertà di commercio non è un principio, è un espediente.
Lo spirito commerciale è lo spirito del mondo. È senz'altro lo spirito grandioso. Esso mette tutto in movimento e collega tutto. Risveglia paesi e città, nazioni e opere d'arte. È lo spirito della civiltà, la perfezione del genere umano.
Il commercio con gli uomini ci seduce a osservare noi stessi.
Il commercio è la scuola della frode.
Il commercio inchiuderà eternamente come prima idea sua essenziale che uno dia liberamente una cosa e l'altro liberamente la ricambi.
Il commercio mondiale è imperniato quasi interamente su dei bisogni: bisogni non del consumo individuale, ma della produzione.
L'inclinazione a trafficare, barattare, scambiare una cosa con un'altra è comune a tutti gli uomini e non si trova in nessun'altra razza di animali.
Il commercio è ladrocinio se non è scambio.
Ecco da cosa si vede il buon commerciante. Ti fa comprare quello che lui vuol vendere.
Commerciare con tutte le nazioni, stringere alleanze con nessuna.