Commerciare con tutte le nazioni, stringere alleanze con nessuna.- Thomas Jefferson
Commerciare con tutte le nazioni, stringere alleanze con nessuna.
Una piccola ribellione di quando in quando è una cosa buona.
Pace, commercio, e onesta amicizia con tutte le nazioni - ingarbugliando le alleanze con nessuna.
La guerra è un castigo tanto per chi la infligge quanto per colui che la patisce.
Ogni volta che un uomo ha gettato un occhio lungimirante sulla carica, inizia a manifestarsi nel suo comportamento una decadenza.
Ogni volta che le persone sono ben informate, possono fidarsi del loro proprio governo.
Il libero commercio non è un principio, ma un espediente.
Il commercio inchiuderà eternamente come prima idea sua essenziale che uno dia liberamente una cosa e l'altro liberamente la ricambi.
L'inclinazione a trafficare, barattare, scambiare una cosa con un'altra è comune a tutti gli uomini e non si trova in nessun'altra razza di animali.
Ecco da cosa si vede il buon commerciante. Ti fa comprare quello che lui vuol vendere.
Lo spirito commerciale è lo spirito del mondo. È senz'altro lo spirito grandioso. Esso mette tutto in movimento e collega tutto. Risveglia paesi e città, nazioni e opere d'arte. È lo spirito della civiltà, la perfezione del genere umano.
Il commerciante ha in tutto il mondo la medesima religione.
Lasciati ingannare! Non disturbare il buon funzionamento del commercio!
Il commercio è la scuola della frode.
Il commercio mondiale è imperniato quasi interamente su dei bisogni: bisogni non del consumo individuale, ma della produzione.
Il commercio con gli uomini ci seduce a osservare noi stessi.