Il primo errore negli affari pubblici è occuparsene.- Benjamin Franklin
Il primo errore negli affari pubblici è occuparsene.
Negli affari di questo mondo gli uomini si salvano non per la fede, ma per la diffidenza.
Ci sono tre cose estremamente dure: l'acciaio, un diamante, e conoscere sé stessi.
La felicità dipende più dalla disposizione interna della mente che dalle circostanze esterne.
I creditori hanno miglior memoria dei debitori.
Sii lento nello scegliere un amico, più lento a cambiarlo.
Fino a quando gli uomini non avranno imparato a discernere, sotto qualunque frase, dichiarazione e promessa morale, religiosa, politica e sociale, gli interessi di queste o quelle classi, essi in politica saranno sempre, come sono sempre stati, vittime ingenue degli inganni e delle illusioni.
Tutte le volte che osservo forme di tradimento 'trionfale' ho un senso profondo di frustrazione e di inganno. E questo anche in campo politico o nella vita civile e culturale. Quando vedo non tanto il peccato (siamo tutti peccatori), ma il trionfo del peccato, provo un grande fastidio.
Cercate di promettere un po' meno di quello che pensate di realizzare se vinceste le elezioni.
Reazionario: Un uomo che cammina all'indietro col viso rivolto al futuro.
Solamente tra le morali e politiche lecita l'economia per ragioni facili a capirsi.
Sottomettersi o dimettersi.
La più grande virtù politica è non perdere il senso dell'insieme.
I politici non mi riguardano. . . mi ha colpito il fatto che essi facciano una vita da cani senza le buone maniere di un cane.
Gli Stati Uniti si vantano del loro sistema politico. Ma il Presidente dice una cosa durante le elezioni, qualcos'altro quando entra in carica, qualcos'altro ancora a medio termine, e altre cose ancora quando se ne va.
In politica, se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi ad un uomo. Se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi ad una donna.