Il primo errore negli affari pubblici è occuparsene.- Benjamin Franklin
Il primo errore negli affari pubblici è occuparsene.
Non temere la morte: prima moriamo, prima saremo immortali.
Mangia per il tuo piacere, ma vesti per piacere agli altri.
Diffidenza e cautela sono i genitori della sicurezza.
Ben fatto è meglio che ben detto.
Non c'è mai stata una guerra buona o una pace cattiva.
Comune alla democrazia, all'oligarchia, (alla monarchia) e ad ogni costituzione è la necessità di badare a che nessuno si innalzi in potenza tanto da superare la giusta misura.
Il regime si realizzerà dopo la vittoria del Polo. La prima cosa che farà Berlusconi sarà di spazzare via l'attuale dirigenza Rai per omologarne le tre reti a quelle sue.
Amo essere americano. Ma vorrei essere un cane, e vorrei che Nixon fosse un albero.
Il Parlamento è un po' una caserma. Troppi uomini.
La giungla è un luogo molto pericoloso, dal quale è bene stare alla larga. Vi si aggirano degli animali molto feroci, che ti sbraneranno alla prima occasione. Li potrai facilmente riconoscere: hanno due occhi cattivi e pieni di odio, sono lunghi e camminano su due zampe.
Alla lunga, una cattiva politica è dannosa per gli affari.
Se dessero sempre risposte veritiere e soddisfacenti non sarebbero uomini politici.
Ho imparato più sulla politica durante una tempesta di sabbia nel Sud Dakota che in sette anni di università.
La politica italiana si genuflette la domenica davanti alle icone della cultura, ma si guarda bene dall'impegnare se stessa e le risorse per qualcosa che, ai suoi occhi, elettoralmente non significa granché perché non influenza i grandi numeri come facevano il sindacato e i partiti organizzati.
In genere i magistrati che sono entrati nell'agone politico non hanno dato buona prova. Per non suscitare le perplessità più o meno fondate, di una parte della società civile, sarebbe auspicabile che le forze politiche si astenessero da ogni tipo di rapporto con loro.