Solamente tra le morali e politiche lecita l'economia per ragioni facili a capirsi.- Pietro Ellero
Solamente tra le morali e politiche lecita l'economia per ragioni facili a capirsi.
Ah, se si potesse trarre alcuna utilità anche da' monumenti e da' cimiteri!
E la probità sta esclusivamente nel pagare i debiti.
Chi è infamato una volta, non aspetti più perdono.
Non vi è cosa, che più all'uomo importi ed a cui sventuratamente meno egli pensi, quanto il conoscer sé stesso, il suo destino, lo scopo della sua esistenza e la miglior maniera di avverarlo.
Perché ogni sorta di carità fomenta l'ozio e l'imprevidenza.
Antipolitica è dire «ce lo chiede l'Europa», ma se poi l'Europa ci chiede la legge anticorruzione, allora l'Europa si faccia i cazzi suoi.
Il comunismo, che è la Rivoluzione stessa, deve stare attento a non prendere l'aspetto dell'utopia e a non separarsi mai dalla politica.
La politica non è l'arte del possibile. Consiste nello scegliere fra il disastroso e lo sgradevole.
Sarebbe una grande riforma della politica se il senno potesse essere sparso tanto facilmente e rapidamente quanto la follia.
L'istituzione politica è particolarmente forte là dove l'efficacia dell'educazione è deficiente, cioè nell'ampiezza del raggio d'azione.
In Italia politica estera significa turismo a spese del governo.
Essendo la rete, per sua stessa natura, veloce e semplificata, la politica si è fatta rapida e banale.
La politica è l'ombra che il potere economico ha posto sulla società.
Non esiste una moralità pubblica e una moralità privata. La moralità è una sola, perbacco, e vale per tutte le manifestazioni della vita. E chi approfitta della politica per guadagnare poltrone o prebende non è un politico. È un affarista, un disonesto.
Nessuno è mai morto per aver mangiato insalata, mentre la politica ha mietuto fior di vittime.