Del resto non importa tanto essere onesti, quanto onorati.- Pietro Ellero
Del resto non importa tanto essere onesti, quanto onorati.
Gli altri, che osano competere col così detto ingegno e colla così detta virtù, gabbamondi.
La pena di morte, oltre che non cura la emendazione della vittima, spegne una vita, non le importa se depravata o santificata dalla sventura, e le basta ad altrui spavento un capo mozzo o un cadavere appeso.
Le lettere e le arti, pur che rappresentino le cose reali cui c'intendiamo, trastulli permessi.
Mentre unico dovere è il non far male agli altri.
Priva l'amicizia del suo più bell'ornamento chi la priva del rispetto.
Ho bisogno di provare per mia madre il rispetto che si prova per un ideale.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
Come attore, ho profondo rispetto per il regista e cerco di non interferire con le sue decisioni.
Avere educazione e considerazione per gli altri è come investire centesimi per avere dollari in cambio.
Bisognava rispettare tutti gli esseri viventi, categoria in cui non rientravano i poliziotti, la gente legata al governo, i bancari, gli usurai e tutti coloro che avevano tra le mani il potere del denaro e sfruttavano le persone semplici.
Fa' come se fossi a casa tua, ma non dimenticare che qui io sono a casa mia.
Com'è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri, pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta, anche se quella persona ero io. Oggi so che questo si chiama "rispetto".
Al decalogo di Mosè andrebbe aggiunto un undicesimo comandamento che reciterebbe così: «Onora la madre terra». Noi ogni giorno assistiamo al suo scempio e a quella ingiustizia colossale per cui le sue risorse sono nelle mani di pochi avidi.
In amore bisogna essere senza scrupoli, non rispettare nessuno. All'occorrenza essere capaci di andare a letto con la propria moglie.