Il sacrificio di sé, affatto un atto di pazzia.- Pietro Ellero
Il sacrificio di sé, affatto un atto di pazzia.
Non vi sono altre verità, tranne quelle, che si veggono cogli occhi e si toccano con mano.
Mentre unico dovere è il non far male agli altri.
Chiunque cade nel malanno, non rimproveri altri, che se medesimo.
Nella regolarità abituale della condotta e quindi nella costante moderazione degli appetiti e delle voglie avendosi la miglior guarentigia di una vita lunga, sana e lieta, sovviene a tal uopo il precetto della temperanza, intesa ancor questa in latissimo senso.
Le mostre universali de' prodotti e delle merci, ecco le vere olimpiadi e i degni areopaghi del tempo.
È un trucco tra disonesti l'offrire sacrifici che non sono necessari, o non sono possibili, per evitare di fare quelli che sono richiesti.
La resistenza richiede grandi sacrifici: il che spiega anche perché la maggior parte delle persone scelga la costrizione.
Per la gente comune, saper ingoiare i torti è una fortuna e che chi impara a sopportare vive tranquillo.
Dovete andare avanti senza qualcosa che vi piacerebbe, perché il vostro dono abbia valore agli occhi di Dio.
Ipazia rappresentava il simbolo dell'amore per la verità, per la ragione, per la scienza che aveva fatto grande la civiltà ellenica. Con il suo sacrificio cominciò quel lungo periodo oscuro in cui il fondamentalismo religioso tentò di soffocare la ragione.
Se hai un sogno, devi fare mille sacrifici per raggiungerlo.
Il servizio e il sacrificio sono il codice di accesso al massimo livello di successo.
Che vale il mondo rispetto alla vita? E che vale la vita se non per esser data?
I pipistrelli dimostrano, senza ombra di dubbio, che l'amore nel mondo animale esiste e assomiglia moltissimo al sacrificio.