Il sacrificio di sé, affatto un atto di pazzia.- Pietro Ellero
Il sacrificio di sé, affatto un atto di pazzia.
La pena di morte, oltre che non cura la emendazione della vittima, spegne una vita, non le importa se depravata o santificata dalla sventura, e le basta ad altrui spavento un capo mozzo o un cadavere appeso.
E la probità sta esclusivamente nel pagare i debiti.
Giacché chi è infamato una volta, non aspetti più perdono.
Del resto non importa tanto essere onesti, quanto onorati.
Prego che il nostro Padre celeste possa aiutarla a sostenere una così dura prova alleviando nel tempo la sua pena e lasciandole solo le dolci memorie dei suoi cari e tutto il legittimo orgoglio di un tale sacrificio sull'altare della libertà. Firmato: Abramo Lincoln.
Si parla di sacrificio, eppure ogni scelta è come un movimento quasi impercettibile, come si fa con la mano. Soltanto il male in realtà è faticoso, poiché si oppone all'essere, rifiuta queste grandi forze continue che ci attorniano e si vincolano.
Una donna, anche se giovane, può innamorarsi a tal punto di una idea da sacrificare tutti i suoi beni e il suo futuro?
La conoscenza che gli aristocratici danno per scontata, la dobbiamo pagare con i nostri giovani.
Nei tempi antichi, i sacrifici venivano fatti davanti all'altare, una pratica che è ancora molto praticata.
Se è vero che ad ogni rinuncia corrisponde una contropartita considerevole, privarsi dell'anima comporterebbe una lauta ricompensa?
È difficile, talvolta, discernere che cosa e a quale costo si deve scegliere e che cosa e per qual vantaggio si deve sopportare, ma ancor più difficile è perseverare nelle decisioni prese.
Le famiglie fanno sacrifici enormi per l'istruzione dei figli, ma in cambio pretendono molto. Un ragazzo che non rende abbastanza non ha diritto all'indulgenza dei genitori.
I sogni diventano veri, se solo li desideriamo con abbastanza forza. Puoi avere ogni cosa nella vita se sei disposto a sacrificare ogni altra cosa per averla.
Se hai un sogno, devi fare mille sacrifici per raggiungerlo.