Il sacrificio di sé, affatto un atto di pazzia.- Pietro Ellero
Il sacrificio di sé, affatto un atto di pazzia.
I così detti istituti pii, quanto meglio sopprimergli e incamerargli!
Mentre unico dovere è il non far male agli altri.
La gloria e la grandezza, chimere.
Non vi è cosa, che più all'uomo importi ed a cui sventuratamente meno egli pensi, quanto il conoscer sé stesso, il suo destino, lo scopo della sua esistenza e la miglior maniera di avverarlo.
I vinti hanno sempre torto, e i vincitori ragione.
Il denaro alle volte costa troppo.
Non essere così sciocco da morire per il tuo paese. Lascia che siano gli altri figli di puttana a morire per il loro.
Un dio comincia a diventare falso nel momento in cui nessuno si degna di farsi ammazzare per lui.
Essi morirono per salvare la loro terra e salvarono solo il mondo.
Oggi la gente sembra guardare alla vita come a una speculazione. Non è una speculazione, è un sacramento. Il suo ideale è l'amore, la sua purificazione è il sacrificio.
L'arte è una specie di impulso innato che cattura l'essere umano e lo trasforma nel suo stesso strumento. Per svolgere questo difficile compito gli è a volte necessario sacrificare la felicità e qualunque cosa che renda la vita degna di essere vissuta per l'uomo comune.
Non trovate che una delle sciocchezze tipiche dell'umanità è che un uomo che ha una vita sola la possa perdere per un'idea?
L'artista deve creare una scintilla prima di poter fare un fuoco e quindi nasce l'arte, l'artista deve essere pronto a consumarsi al fuoco della sua stessa creazione.
Ogni sforzo sotto coercizione richiede un sacrificio di energia vitale. Non ho mai pagato un tal prezzo.
Nulla si ottiene senza sacrificio e senza coraggio. Se si fa una cosa apertamente, si può anche soffrire di più, ma alla fine l'azione sarà più efficace. Chi ha ragione ed è capace di soffrire alla fine vince.