Patria è dove si soggiorna e si lucra commodamente.- Pietro Ellero
Patria è dove si soggiorna e si lucra commodamente.
Il sacrificio di sé, affatto un atto di pazzia.
Gli altri, che osano competere col così detto ingegno e colla così detta virtù, gabbamondi.
La pena di morte, oltre che non cura la emendazione della vittima, spegne una vita, non le importa se depravata o santificata dalla sventura, e le basta ad altrui spavento un capo mozzo o un cadavere appeso.
A chi dice, esservi, oltre la percezione esterna, un sentimento interiore ineffabile, anatema.
Le lettere e le arti, pur che rappresentino le cose reali cui c'intendiamo, trastulli permessi.
Patria gentil, nido dal cielo eletto Ad albergar colei, che in terra adoro; Poiché pur li riveggio omai, s'io moro Avrò nel morir mio pace, e diletto.
Chi ama la patria è fedele nel più profondo dell'anima.
Un uomo può scalare l'Everest per se stesso, ma al vertice pianterà la bandiera del suo paese.
Lasciando con la patria ogni conforto, Ove più l'Appennin la neve agghiaccia, Carco n'andrò di così gravi some, Chiamando morte, e te sola per nome.
La cenere dei morti fu quella che creò la Patria.
Una nave di emigranti tornava in patria. Alcuni di questi emigranti, in vista della patria, impazzirono vaneggiando di essere diventati tutti ricchi.
Il mio paese è là dove passano le nuvole più belle.
Un uomo che si rispetti non ha patria.
Morire per la patria non è una triste sorte, è conquistare l'immortalità con una bella morte.
Finché, domestica o straniera, voi avete tirannide, come potete aver patria? La patria è la casa dell'uomo, non dello schiavo.