Patria è dove si soggiorna e si lucra commodamente.- Pietro Ellero
Patria è dove si soggiorna e si lucra commodamente.
Anzi il tornaconto è l'unico criterio, con cui giudicare della bontà delle imprese e del pregio delle opere.
La pena di morte, oltre che non cura la emendazione della vittima, spegne una vita, non le importa se depravata o santificata dalla sventura, e le basta ad altrui spavento un capo mozzo o un cadavere appeso.
Non vi sono altre verità, tranne quelle, che si veggono cogli occhi e si toccano con mano.
Il sacrificio di sé, affatto un atto di pazzia.
I così detti istituti pii, quanto meglio sopprimergli e incamerargli!
Morire per la patria non è una triste sorte, è conquistare l'immortalità con una bella morte.
Esponiamo alla malignità, le più belle ricerche, a misura, che le crediamo opportune, per il felice sviluppo delle grandezze della nostra Patria.
È un fatto ben noto che riconosciamo la nostra madre patria quando siamo sul punto di perderla.
Un soldato deve essere pronto a morire per la sua patria. Anche a costo della vita.
Chiunque combatte contro la patria è un figlio che vuole uccidere sua madre.
Se la patria non ha debito né possibilità di nudrire del suo ogni giorno tutti i suoi indigenti, spietata cosa sarebbe inibire a questi di procacciarsi altrove la sussistenza.
Il mio paese è là dove passano le nuvole più belle.
Per me gli orizzonti si allargano sempre più; dall'Alpi alla Sicilia, è tutta una casa. L'abito con un solo sentimento che non morrà mai neppure colla mia morte.
È bello e dolce morire per la patria.
Lasciando con la patria ogni conforto, Ove più l'Appennin la neve agghiaccia, Carco n'andrò di così gravi some, Chiamando morte, e te sola per nome.