È un fatto ben noto che riconosciamo la nostra madre patria quando siamo sul punto di perderla.- Albert Camus
È un fatto ben noto che riconosciamo la nostra madre patria quando siamo sul punto di perderla.
Questo mondo così com'è fatto non è sopportabile. Ho bisogno della luna, o della felicità o dell'immortalità, di qualcosa che sia demente forse, ma che non sia di questo mondo.
Se il mondo fosse chiaro, l'arte non esisterebbe.
Quando non si ha carattere bisogna pur darsi un metodo.
Come vivere senza qualche buona ragione di disperare!
Immaginare Dio senza le prigioni. Quale solitudine!
Per me gli orizzonti si allargano sempre più; dall'Alpi alla Sicilia, è tutta una casa. L'abito con un solo sentimento che non morrà mai neppure colla mia morte.
Con la patria legata alle vele e i remi al vento I naufraghi dormirono mansueti come fiere morte nei sudari delle spugne. Ma gli occhi delle alghe sono vòlti al mare Caso mai le riporti l'austro con le vele tinte di fresco.
Patria è il nome che si dà al proprio paese quando se ne ha bisogno.
Lasciando con la patria ogni conforto, Ove più l'Appennin la neve agghiaccia, Carco n'andrò di così gravi some, Chiamando morte, e te sola per nome.
Desiderare la grandezza del proprio paese è desiderare il male dei propri vicini. Chi volesse che la propria patria non fosse mai né più grande né più piccola, né più ricca né più povera, sarebbe cittadino dell'universo.
Nessun profeta è ben accetto in patria.
L'uomo si ricostruisce una patria sotto qualsiasi lembo di cielo.
È bello e dolce morire per la patria.
Finché, domestica o straniera, voi avete tirannide, come potete aver patria? La patria è la casa dell'uomo, non dello schiavo.
Vogliamo la patria, la patria una e rapidamente. Possiamo cedere su tutto; su questo no. Potete, sapete darcela?