È un fatto ben noto che riconosciamo la nostra madre patria quando siamo sul punto di perderla.- Albert Camus
È un fatto ben noto che riconosciamo la nostra madre patria quando siamo sul punto di perderla.
Una sola cosa è più tragica del dolore: la vita di un uomo felice.
La rivolta, in senso etimologico, è un voltafaccia. In essa, l'uomo che camminava sotto la sferza del padrone, ora fa fronte. Oppone ciò che è preferibile a ciò che non lo è.
Quando non si ha carattere, bisogna pure darsi un metodo.
Gli uomini fanno finta di rispettare il diritto, ma s'inchinano soltanto alla forza.
Come si può continuare a vivere con le mani vuote quando prima stringevano l'intera speranza del mondo?
L'uomo si ricostruisce una patria sotto qualsiasi lembo di cielo.
Per un vecchio, la patria è dovunque faccia caldo.
Morirei per la mia patria ma non vorrei che la mia patria morisse per me.
La patria considerata nella sua morale e profonda significazione è il compiuto sodamente di ciascuno verso di tutti e di tutti verso ciascuno.
Nessun profeta è ben accetto in patria.
Un uomo può scalare l'Everest per se stesso, ma al vertice pianterà la bandiera del suo paese.
Chi ama la patria è fedele nel più profondo dell'anima.
Morire per la patria non è una triste sorte, è conquistare l'immortalità con una bella morte.
Desiderare la grandezza del proprio paese è desiderare il male dei propri vicini. Chi volesse che la propria patria non fosse mai né più grande né più piccola, né più ricca né più povera, sarebbe cittadino dell'universo.
Se la patria non ha debito né possibilità di nudrire del suo ogni giorno tutti i suoi indigenti, spietata cosa sarebbe inibire a questi di procacciarsi altrove la sussistenza.