Chi ama la patria è fedele nel più profondo dell'anima.- Theodor Fontane
Chi ama la patria è fedele nel più profondo dell'anima.
È soltanto per uno scopo che noialtre donne viviamo: viviamo per conquistarci un cuore, ma con quali mezzi lo conquistiamo, questo è indifferente.
Ad ogni vinto riesce difficile ricercare il motivo delle proprie sconfitte nell'unico punto giusto, cioè in se stesso.
Io parteggio per l'uguaglianza e l'equilibrio, e naturalmente anche per la tenerezza e per l'amore.
Le cicogne, grazie al loro istinto sottile, sanno sempre se qualcosa regge o sta per crollare.
Non esiste infatti maggior trionfo di quello che può offrire la patria.
La terra alla femmina, la patria al soldato, questa è l'ultima marcia e andiamo a morire.
Esponiamo alla malignità, le più belle ricerche, a misura, che le crediamo opportune, per il felice sviluppo delle grandezze della nostra Patria.
La patria è dove si vive felici.
Desiderare la grandezza del proprio paese è desiderare il male dei propri vicini. Chi volesse che la propria patria non fosse mai né più grande né più piccola, né più ricca né più povera, sarebbe cittadino dell'universo.
Ben io ti dico, che mia patria è quella Che nel popolo sta.
La patria considerata nella sua morale e profonda significazione è il compiuto sodamente di ciascuno verso di tutti e di tutti verso ciascuno.
Con la patria legata alle vele e i remi al vento I naufraghi dormirono mansueti come fiere morte nei sudari delle spugne. Ma gli occhi delle alghe sono vòlti al mare Caso mai le riporti l'austro con le vele tinte di fresco.
A chi non ha patria non istà bene l'essere sacerdote, né padre.
Un soldato deve essere pronto a morire per la sua patria. Anche a costo della vita.