A chi non ha patria non istà bene l'essere sacerdote, né padre.- Ugo Foscolo
A chi non ha patria non istà bene l'essere sacerdote, né padre.
Lavoro eterno! --- Paga il Governo.
È pur bella la tolleranza delle opinioni. L'alta e nobile intolleranza deve percuotere inflessibilmente le azioni.
Il dolore, in chi manca di pane, è più rassegnato.
La beatitudine di sentirsi amato addolcisce ogni dolore.
Quaggiù la povertà è vergogna che nessun merito lava; è delitto non punito dalle leggi, ma perseguitato più crudelmente dal mondo.
Se la patria o gli ideali rivoluzionari non infiammano più gli animi, ci rimangono alcuni grandi eventi sportivi: le Olimpiadi, la Coppa del Mondo...
Un uomo che si rispetti non ha patria.
La patria è la fede nella patria.
La patria è dove si vive felici.
Non esiste infatti maggior trionfo di quello che può offrire la patria.
Morire per la patria non è una triste sorte, è conquistare l'immortalità con una bella morte.
Lasciando con la patria ogni conforto, Ove più l'Appennin la neve agghiaccia, Carco n'andrò di così gravi some, Chiamando morte, e te sola per nome.
Morirei per la mia patria ma non vorrei che la mia patria morisse per me.
Chi ama la patria è fedele nel più profondo dell'anima.
Per un vecchio, la patria è dovunque faccia caldo.