A chi non ha patria non istà bene l'essere sacerdote, né padre.- Ugo Foscolo
A chi non ha patria non istà bene l'essere sacerdote, né padre.
La ricchezza va stimata più di tutte quelle cose che ella può dare e meno di quelle cose che ella non può dare.
La noia proviene o da debolissima coscienza dell'esistenza nostra, per cui non ci sentiamo capaci di agire, o da coscienza eccessiva, per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo.
La quiete si ha da sacrificare alla coscienza e all'onore.
All'ombra de' cipressi e dentro l'urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro?
Un soldato deve essere pronto a morire per la sua patria. Anche a costo della vita.
La patria è il massimo prolungamento dell'individuo o meglio: il più vasto individuo vivo capace di vivere lungamente, di dirigere, dominare e difendere tutte le parti del suo corpo.
Lasciando con la patria ogni conforto, Ove più l'Appennin la neve agghiaccia, Carco n'andrò di così gravi some, Chiamando morte, e te sola per nome.
Morirei per la mia patria ma non vorrei che la mia patria morisse per me.
La patria considerata nella sua morale e profonda significazione è il compiuto sodamente di ciascuno verso di tutti e di tutti verso ciascuno.
Vogliamo la patria, la patria una e rapidamente. Possiamo cedere su tutto; su questo no. Potete, sapete darcela?
Se la patria non ha debito né possibilità di nudrire del suo ogni giorno tutti i suoi indigenti, spietata cosa sarebbe inibire a questi di procacciarsi altrove la sussistenza.
Patria è il nome che si dà al proprio paese quando se ne ha bisogno.
Chi ama la patria è fedele nel più profondo dell'anima.
Il mio paese è là dove passano le nuvole più belle.