A chi non ha patria non istà bene l'essere sacerdote, né padre.- Ugo Foscolo
A chi non ha patria non istà bene l'essere sacerdote, né padre.
In tutti i paesi ho veduto gli uomini sempre di tre sorta: i pochi che comandano, l'universalità che serve e i molti che brigano.
Il coraggio non deve dar diritti per soperchiare il debole.
L'uomo non si accorge quanto ei possa fare, se non quando tenta, medita e vuole.
A' generosi, giusta di glorie dispensiera è Morte.
Sdegno il verso che suona e che non crea.
La patria è il massimo prolungamento dell'individuo o meglio: il più vasto individuo vivo capace di vivere lungamente, di dirigere, dominare e difendere tutte le parti del suo corpo.
La cenere dei morti fu quella che creò la Patria.
Nessun profeta è ben accetto in patria.
Un uomo può scalare l'Everest per se stesso, ma al vertice pianterà la bandiera del suo paese.
È un fatto ben noto che riconosciamo la nostra madre patria quando siamo sul punto di perderla.
Vogliamo la patria, la patria una e rapidamente. Possiamo cedere su tutto; su questo no. Potete, sapete darcela?
È istinto di natura L'amor del patrio nido. Amano anch'esse Le spelonche natìe le fiere istesse.
Se la patria non ha debito né possibilità di nudrire del suo ogni giorno tutti i suoi indigenti, spietata cosa sarebbe inibire a questi di procacciarsi altrove la sussistenza.
Chiunque combatte contro la patria è un figlio che vuole uccidere sua madre.
La terra alla femmina, la patria al soldato, questa è l'ultima marcia e andiamo a morire.