A chi non ha patria non istà bene l'essere sacerdote, né padre.- Ugo Foscolo
A chi non ha patria non istà bene l'essere sacerdote, né padre.
A' generosi, giusta di glorie dispensiera è Morte.
La noia proviene o da debolissima coscienza dell'esistenza nostra, per cui non ci sentiamo capaci di agire, o da coscienza eccessiva, per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo.
L'odio è la catena più grave insieme e più abietta, con la quale l'uomo possa legarsi all'uomo.
La beatitudine di sentirsi amato addolcisce ogni dolore.
L'arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentare con novità.
L'idea di patria è quasi morta, grazie a Dio.
Esponiamo alla malignità, le più belle ricerche, a misura, che le crediamo opportune, per il felice sviluppo delle grandezze della nostra Patria.
La patria considerata nella sua morale e profonda significazione è il compiuto sodamente di ciascuno verso di tutti e di tutti verso ciascuno.
Morirei per la mia patria ma non vorrei che la mia patria morisse per me.
Patria è il nome che si dà al proprio paese quando se ne ha bisogno.
Vogliamo la patria, la patria una e rapidamente. Possiamo cedere su tutto; su questo no. Potete, sapete darcela?
Per me gli orizzonti si allargano sempre più; dall'Alpi alla Sicilia, è tutta una casa. L'abito con un solo sentimento che non morrà mai neppure colla mia morte.
Se mi interesso prima a me, il massimo che io possa conseguire, abbracciare nella mia considerazione, nel mio amore, è la patria.
Per un vecchio, la patria è dovunque faccia caldo.
È istinto di natura L'amor del patrio nido. Amano anch'esse Le spelonche natìe le fiere istesse.