A chi non ha patria non istà bene l'essere sacerdote, né padre.- Ugo Foscolo
A chi non ha patria non istà bene l'essere sacerdote, né padre.
È pur bella la tolleranza delle opinioni. L'alta e nobile intolleranza deve percuotere inflessibilmente le azioni.
Sente assai poco la propria passione, o lieta o triste che sia, chi sa troppo minutamente descriverla.
Forse perché della fatal quïete tu sei l'immago a me sì cara vieni o Sera!
L'uomo non si accorge quanto ei possa fare, se non quando tenta, medita e vuole.
Io sono un po' intollerante e gli uomini un po' troppo importuni.
L'uomo si ricostruisce una patria sotto qualsiasi lembo di cielo.
Un uomo può scalare l'Everest per se stesso, ma al vertice pianterà la bandiera del suo paese.
Una nave di emigranti tornava in patria. Alcuni di questi emigranti, in vista della patria, impazzirono vaneggiando di essere diventati tutti ricchi.
Non esiste infatti maggior trionfo di quello che può offrire la patria.
La cenere dei morti fu quella che creò la Patria.
Lasciando con la patria ogni conforto, Ove più l'Appennin la neve agghiaccia, Carco n'andrò di così gravi some, Chiamando morte, e te sola per nome.
Ben io ti dico, che mia patria è quella Che nel popolo sta.
Vogliamo la patria, la patria una e rapidamente. Possiamo cedere su tutto; su questo no. Potete, sapete darcela?
Per un vecchio, la patria è dovunque faccia caldo.