L'odio è la catena più grave insieme e più abietta, con la quale l'uomo possa legarsi all'uomo.- Ugo Foscolo
L'odio è la catena più grave insieme e più abietta, con la quale l'uomo possa legarsi all'uomo.
La fama degli eroi spetta un quarto alla loro audacia; due quarti alla sorte, e l'altro quarto, ai loro delitti.
Coloro che non furono mai sventurati, non sono degni della loro felicità.
È pur bella la tolleranza delle opinioni. L'alta e nobile intolleranza deve percuotere inflessibilmente le azioni.
Quaggiù la povertà è vergogna che nessun merito lava; è delitto non punito dalle leggi, ma perseguitato più crudelmente dal mondo.
La crudeltà è l'amore senza meta. L'odio è l'amore frustrato.
L'odio, a differenza dell'amore, circoscrive la propria identità. Dimmi chi odi e ti dirò chi sei; dimmi chi ami e ne saprò quanto prima.
Con la violenza puoi uccidere colui che odia, ma non uccidi l'odio. La violenza aumenta l'odio e nient'altro.
L'odio è la nostra protesta contro l'«impossibilità» d'amore.
L'odio viene dal cuore, il disprezzo dalla testa. E nessuno dei due sentimenti è spesso sotto il nostro controllo.
Quanti si ritengono miserevoli odiano tenacemente quelli che vorrebbero attrarli nella cerchia dei felici.
L'odio non rende soltanto ciechi e sordi, ma anche incredibilmente sciocchi.
Appartiene solo agli uomini d'intelligenza e di cuore resistere alla tentazione dell'odio.
L'odio non sempre nuoce a chi è odiato; sempre a chi odia.