L'odio è la catena più grave insieme e più abietta, con la quale l'uomo possa legarsi all'uomo.- Ugo Foscolo
L'odio è la catena più grave insieme e più abietta, con la quale l'uomo possa legarsi all'uomo.
Forse perché della fatal quïete tu sei l'immago a me sì cara vieni o Sera!
Il dolore, in chi manca di pane, è più rassegnato.
L'uomo non si accorge quanto ei possa fare, se non quando tenta, medita e vuole.
A chi non ha patria non istà bene l'essere sacerdote, né padre.
La volontà forte e la nullità di potere in chi sente una passione politica lo fanno sciaguratissimo dentro di sè: e se non tace, lo fanno parere ridicolo al mondo; si fa la figura di paladino da romanzo e d'innamorato impotente della propria città.
Odio i ragazzetti d'ingegno precoce.
Il patriottismo è quando l'amore per la tua gente viene per primo; nazionalismo quando l'odio per quelli non della tua gente viene per primo.
È proprio della natura umana odiare colui al quale si è recato danno.
Spesso l'odio è solamente l'ombra di qualcos'altro. L'odio appartiene ad attimi di impotenza.
L'odio alimenta la vita e fa l'uomo forte.
Finché si odia si ama ancora.
Odia il peccato e non il peccatore è un precetto che, benché abbastanza facile da comprendere, viene messo in pratica raramente, ed è per questo che il veleno dell'odio si diffonde nel mondo.
Finché ci sarà qualcuno odiato, sconosciuto, ignorato, nella vita ci sarà qualcosa da fare: avvicinare costui.
Se odiamo qualcuno, è perché nella sua effige odiamo qualcosa che è in noi. Quello che non è in noi non riesce ad eccitarci.
Io non odio persona alcuna, ma vi son uomini ch'io ho bisogno di vedere soltanto da lontano.