Le sciocche e laide abitudini sono le corruzioni della nostra natura.- Ugo Foscolo
Le sciocche e laide abitudini sono le corruzioni della nostra natura.
Gli uomini non potendo per se stessi acquistare la propria e l'altrui stima, cercano di innalzarsi, paragonando que' difetti che per ventura non hanno, a quelli che ha il loro vicino. Ma chi non si ubriaca perché naturalmente odia il vino, merita lode di sobrio?
L'uomo dabbene in mezzo a' malvagi rovina sempre; e noi siam soliti ad associarci al più forte, a calpestare chi giace, e a giudicar dall'evento.
L'odio è la catena più grave insieme e più abietta, con la quale l'uomo possa legarsi all'uomo.
Il dolore, in chi manca di pane, è più rassegnato.
L'arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentare con novità.
Se si tollera qualcosa, diventa sopportabile e poco tempo dopo anche normale.
È grande la forza dell'abitudine.
L'abitudine è la grande guida della vita umana.
L'abitudine è un mostro che consuma e distrugge tutti i sentimenti, tutte le inclinazioni. Allo stesso modo è un angelo in tutto ciò che dà inaspettatamente alle azioni buone e virtuose una facilità, una sembianza naturale, che le fa credere innate nell'uomo.
Non nella novità, ma nell'abitudine troviamo i piaceri più grandi.
La costanza di un'abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
L'abito è grande maestro, ma di per sé insufficiente, se non vi si aggiunga la ragione pensata e la volontà di quello a che l'uomo si viene abituando.
Per conforto al misero e catena al piede del fortunato, il buon Dio creò giustamente l'abitudine.
L'abitudine fa della vita un proverbio.
Nessuno osa dire addio alle proprie abitudini. Più di un suicida s'è fermato sulle soglie della morte pensando al caffè dove andava a giocare tutte le sere la sua partita a domino.