Le sciocche e laide abitudini sono le corruzioni della nostra natura.- Ugo Foscolo
Le sciocche e laide abitudini sono le corruzioni della nostra natura.
Nell'obbedire all'onore, quand'anche ci comanda d'essere sciaguratissimi, si sente pur sempre una delicatissima e magnanima voluttà che ci compensa di tutti i dolori.
Forse perché della fatal quïete tu sei l'immago a me sì cara vieni o Sera!
Chiamiamo pomposamente virtù tutte quelle azioni che giovano alla sicurezza di chi comanda e alla paura di chi serve.
Gli uomini non hanno che due freni, il pudore e la forca.
La volontà forte e la nullità di potere in chi sente una passione politica lo fanno sciaguratissimo dentro di sè: e se non tace, lo fanno parere ridicolo al mondo; si fa la figura di paladino da romanzo e d'innamorato impotente della propria città.
Prendi la direzione opposta all'abitudine e quasi sempre farai bene.
Anche l'abitudine contribuisce a far diventare vecchi; il processo mortale di fare la stessa cosa allo stesso modo alla stessa ora giorno dopo giorno, prima per trascuratezza, poi per inclinazione, e infine per codardia o inerzia.
L'abitudine è la grande guida della vita umana.
L'abitudine è una seconda natura che distrugge la prima.
Tutte le abitudini diventano una seconda natura, quando si tengono a lungo le finestre tappate si finisce per amare il puzzo più dell'aria fresca.
Mi stavo abituando a mettere mia moglie sotto un piedistallo.
Forme pietrificate e ormai irriconoscibili della nostra prima felicità, del nostro primo orrore, queste sono le abitudini.
L'abitudine ci fa accettare l'inaccettabile.
L'abitudine è, fra tutte le piante umane, quella che ha meno bisogno di un suolo nutritivo per vivere e la prima a spuntare sulla roccia apparentemente più desolata.
Prendere un'abitudine è cominciare a cessare di essere.