Tale è la forza dell'abitudine che ci si abitua perfino a vivere.- Gesualdo Bufalino
Tale è la forza dell'abitudine che ci si abitua perfino a vivere.
A frenarmi dall'ammazzare qualcuno sarebbe, prima d'ogni remora morale, l'inettitudine. Quanto a me, volessi anche ammazzarmi, mi servirebbe un liberto.
Credo che in due occasioni di compleanno ci si sente improvvisamente decrepiti: a diciannove anni e a cinquanta.
Invidioso non è tanto chi soffre che altri abbia qualcosa che lui non ha, quanto chi soffre che altri abbia ciò che lui ha.
Capita a volte di sentirsi per un minuto felici. Non fatevi cogliere dal panico: è questione di un attimo e passa.
Simile a un colombo viaggiatore, il poeta porta sotto l'ala un messaggio che ignora.
Viviamo di solito nell'abitudine, con il nostro essere ridotto al minimo. Le nostre facoltà restano addormentate, riposando sui guanciali dell'abitudine: essa sa quello che c'è da fare e non ha bisogno di loro.
Niente è più forte dell'abitudine.
L'abitudine è un mostro che consuma e distrugge tutti i sentimenti, tutte le inclinazioni. Allo stesso modo è un angelo in tutto ciò che dà inaspettatamente alle azioni buone e virtuose una facilità, una sembianza naturale, che le fa credere innate nell'uomo.
Per conforto al misero e catena al piede del fortunato, il buon Dio creò giustamente l'abitudine.
Prendi la direzione opposta all'abitudine e quasi sempre farai bene.
Quando si guardano troppo le stelle anche le stelle finiscono per essere insignificanti.
La costanza di un'abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
L'abitudine è l'abitudine, e nessun uomo può buttarla dalla finestra; se mai la si può sospingere giù per le scale, un gradino alla volta.
Mi stavo abituando a mettere mia moglie sotto un piedistallo.
Si cambia più facilmente religione che caffè.