Tale è la forza dell'abitudine che ci si abitua perfino a vivere.- Gesualdo Bufalino
Tale è la forza dell'abitudine che ci si abitua perfino a vivere.
Il dubbio è una passerella che trema fra l'errore e la verità.
Mangiare, abitudine obbligatoria ma stupida.
Con le donne accade due volte di non saper cosa dire: all'inizio e alla fine d'un amore.
I sogni: "lavoro nero", ma non pagato, della ragione.
Scrivo poesie che si capiscono, devo sembrare un cavernicolo.
Decise di cambiar vita, di approfittare delle ore del mattino. Si levò alle sei, fece la doccia, si rase, si vestì, gustò la colazione, fumò un paio di sigarette, si mise al tavolo di lavoro e si svegliò a mezzogiorno.
L'abito è grande maestro, ma di per sé insufficiente, se non vi si aggiunga la ragione pensata e la volontà di quello a che l'uomo si viene abituando.
L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.
La natura sbaglia raramente, l'abitudine spesso.
L'abitudine ci fa accettare l'inaccettabile.
L'abitudine di veder sempre una faccia di donna ha per effetto di farla trovar bella.
Non cambierò di certo le mie abitudini o i miei comportamenti per paura. Neppure se il senso comune e l'opinione pubblica li condannassero.
L'abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
Non nella novità, ma nell'abitudine troviamo i piaceri più grandi.
L'abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose.