Niente è più forte dell'abitudine.- Ovidio
Niente è più forte dell'abitudine.
La notte dissimula i difetti ed è indulgente con tutte le imperfezioni; a quell'ora, ogni donna sembra bella.
Non c'è erba che possa guarire l'amore.
Erra chi pensa che soltanto all'uomo premuroso dei campi e ai marinai tocchi guardare il cielo e la stagione; ché non si può affidare ciecamente la semente alla terra ingannatrice, né la concava poppa ai verdi flutti.
Roma può darti tante e tali donne che puoi ben dire: «Ciò ch'è bello al mondo è tutto qui».
Quando si parla o scrive, la vera arte consiste nel nascondere l'arte.
Due cose assolutamente opposte ci condizionano ugualmente: l'abitudine e la novità.
L'abitudine ci fa accettare l'inaccettabile.
Nessuno osa dire addio alle proprie abitudini. Più di un suicida s'è fermato sulle soglie della morte pensando al caffè dove andava a giocare tutte le sere la sua partita a domino.
La libertà quando comincia a mettere radici è una pianta di rapida crescita.
É più facile rinunciare ad un sentimento che perdere un'abitudine.
L'abitudine è la più infame delle malattie perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.
L'abitudine è l'abitudine, e nessun uomo può buttarla dalla finestra; se mai la si può sospingere giù per le scale, un gradino alla volta.
Gli uomini si abituano a tutto con una spaventevole rapidità.
L'abitudine è una grande sordina.
Non vi è nulla di così assurdo che l'abitudine non renda accettabile.