Niente è più forte dell'abitudine.- Ovidio
Niente è più forte dell'abitudine.
Ogni terra è patria per il forte.
Se sei basso di statura, sta seduto per non sembrare seduto anche in piedi.
La sorte più misera dà sicurezza: infatti non v'è paura di peggioramento.
Senza difficoltà non c'è nulla che abbia valore.
Nell'amore non bisogna mai affrettare il piacere.
Se si tollera qualcosa, diventa sopportabile e poco tempo dopo anche normale.
L'abitudine è, fra tutte le piante umane, quella che ha meno bisogno di un suolo nutritivo per vivere e la prima a spuntare sulla roccia apparentemente più desolata.
Non vi è nulla di così assurdo che l'abitudine non renda accettabile.
L'abito è grande maestro, ma di per sé insufficiente, se non vi si aggiunga la ragione pensata e la volontà di quello a che l'uomo si viene abituando.
Per conforto al misero e catena al piede del fortunato, il buon Dio creò giustamente l'abitudine.
Quando si guardano troppo le stelle anche le stelle finiscono per essere insignificanti.
Le vecchie abitudini, anche se cattive, turbano meno delle cose nuove e inconsuete. Tuttavia, talvolta è necessario cambiare, passando gradualmente alle cose inconsuete.
In genere le catene dell'abitudine sono troppo leggere per essere avvertite finché non diventano troppo pesanti per essere spezzate.
Tale è la forza dell'abitudine che ci si abitua perfino a vivere.