Mi stavo abituando a mettere mia moglie sotto un piedistallo.- Woody Allen
Mi stavo abituando a mettere mia moglie sotto un piedistallo.
Non voglio raggiungere l'immortalità con il mio lavoro. Voglio arrivarci non morendo.
Lei era così tenera, così dolce mentre camminava accanto a me nel parco, che dopo quindici minuti avevo già deciso di sposarla. Dopo mezz'ora, avevo rinunciato del tutto all'idea di rubarle la borsetta.
Che cosa non mi piace della morte? Forse l'ora.
Fortunatamente, secondo la moderna astronomia, l'universo è finito: un pensiero consolante per chi, come me, non si ricorda mai dove ha lasciato le cose.
È meglio amare o essere amati? Nessuno dei due se il vostro colesterolo è più di seicento.
Se si tollera qualcosa, diventa sopportabile e poco tempo dopo anche normale.
L'abitudine di veder sempre una faccia di donna ha per effetto di farla trovar bella.
Se non ci fosse l'abitudine, la vita dovrebbe apparire deliziosa a esseri che vivono nella continua minaccia della morte, cioè a tutti gli uomini.
L'abitudine può cambiare lo stampo della natura, e domare il diavolo o cacciarlo del tutto, con forza meravigliosa.
Nessuno osa dire addio alle proprie abitudini. Più di un suicida s'è fermato sulle soglie della morte pensando al caffè dove andava a giocare tutte le sere la sua partita a domino.
Molte cose indifferenti, fatte dagli uomini per un qualche motivo, continuano a farsi per abitudine.
Le vecchie abitudini, anche se cattive, turbano meno delle cose nuove e inconsuete. Tuttavia, talvolta è necessario cambiare, passando gradualmente alle cose inconsuete.
L'abitudine è in tutte le cose il miglior maestro.
Prendi la direzione opposta all'abitudine e quasi sempre farai bene.
Noi siamo abituati a scendere a patti con la realtà per acquistare un ruolo. Svendiamo i nostri sensi per trovare un gesto. Rinunciamo alla capacità di sentire e in cambio otteniamo una maschera.