Mi stavo abituando a mettere mia moglie sotto un piedistallo.- Woody Allen
Mi stavo abituando a mettere mia moglie sotto un piedistallo.
In un momento tutto il film della mia vita mi è ripassato davanti agli occhi. E io non ero nel cast!
Chi è malvagio nel profondo del cuore, probabilmente la sa lunga.
Il mondo si divide in buoni e cattivi. I buoni dormono meglio ma i cattivi da svegli si divertono di più.
La cosa più carina della masturbazione è il dopo, cioè le coccole.
Saggio è chi riesce a vivere inventandosi le proprie illusioni.
L'abitudine è una seconda natura che distrugge la prima.
L'abitudine è in tutte le cose il miglior maestro.
Viviamo di solito nell'abitudine, con il nostro essere ridotto al minimo. Le nostre facoltà restano addormentate, riposando sui guanciali dell'abitudine: essa sa quello che c'è da fare e non ha bisogno di loro.
Certe abitudini si possono più facilmente troncare che moderare.
Nulla di ciò che è per natura può assumere abitudini ad essa contrarie: per esempio, la pietra che per natura si porta verso il basso non può abituarsi a portarsi verso l'alto, neppure se si volesse abituarla gettandola in alto infinite volte.
Le viziose abitudini sono altrettante catene che ritengono l'uomo in una misera schiavitù. Guardisi dal contrarne veruna chi vuol conservare intera la sua libertà.
Anche l'abitudine contribuisce a far diventare vecchi; il processo mortale di fare la stessa cosa allo stesso modo alla stessa ora giorno dopo giorno, prima per trascuratezza, poi per inclinazione, e infine per codardia o inerzia.
L'abitudine è, fra tutte le piante umane, quella che ha meno bisogno di un suolo nutritivo per vivere e la prima a spuntare sulla roccia apparentemente più desolata.
Le vecchie abitudini, anche se cattive, turbano meno delle cose nuove e inconsuete. Tuttavia, talvolta è necessario cambiare, passando gradualmente alle cose inconsuete.
La libertà quando comincia a mettere radici è una pianta di rapida crescita.