Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo.- Aristotele
Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo.
Senza causa o principio è impossibile che alcuna cosa esista o sia fatta.
Il tutto è maggiore della somma delle sue parti.
Alcuni pensano che essere amici basti volerlo, come se per restare sani basti desiderare la salute.
Due amici: un'anima sola divisa in due corpi.
Se la natura non fa nulla d'incompiuto né invano, è necessario che la natura abbia fatto tutto a causa degli uomini.
La libertà quando comincia a mettere radici è una pianta di rapida crescita.
La natura sbaglia raramente, l'abitudine spesso.
Non è vero che ci si abitua, si è sempre più stanchi, semplicemente.
Non nella novità, ma nell'abitudine troviamo i piaceri più grandi.
L'abitudine è la più infame delle malattie perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.
Viviamo di solito nell'abitudine, con il nostro essere ridotto al minimo. Le nostre facoltà restano addormentate, riposando sui guanciali dell'abitudine: essa sa quello che c'è da fare e non ha bisogno di loro.
Si fa l'abitudine a tutto, anche al continuo peggioramento di ciò che già era ai limiti della sopportazione.
Forme pietrificate e ormai irriconoscibili della nostra prima felicità, del nostro primo orrore, queste sono le abitudini.
L'abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
La costanza di un'abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.