Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo.- Aristotele
Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo.
Chi non è in grado di entrare nella comunità o per la sua autosufficienza non ne sente il bisogno, non è parte dello Stato, e di conseguenza è o bestia o dio.
Gli spartani rendono i fanciulli bestiali con le eccessive fatiche.
Nulla di ciò che è per natura può assumere abitudini ad essa contrarie: per esempio, la pietra che per natura si porta verso il basso non può abituarsi a portarsi verso l'alto, neppure se si volesse abituarla gettandola in alto infinite volte.
Senza un'immaginazione, pensare è impossibile.
Coloro che instaurano troppo rapidamente i vincoli di amicizia vogliono essere amici, ma in realtà non lo sono. Il desiderio di amicizia sorge rapidamente ma la vera amicizia no.
Decise di cambiar vita, di approfittare delle ore del mattino. Si levò alle sei, fece la doccia, si rase, si vestì, gustò la colazione, fumò un paio di sigarette, si mise al tavolo di lavoro e si svegliò a mezzogiorno.
Il capriccio è dannoso come la routine. L'abitudine è necessaria; è l'abitudine di avere delle abitudini, di fare di una traccia un solco, che è necessario combattere, se si vuole rimanere vivi.
L'abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
Se diventi schiavo dell'abitudine, lentamente ti spegni.
Per conforto al misero e catena al piede del fortunato, il buon Dio creò giustamente l'abitudine.
L'uomo ama di scorrere in un circolo di varie abitudini piuttosto di gettarsi in una serie nuova d'idee.
L'abitudine si vince con l'abitudine.
Due cose assolutamente opposte ci condizionano ugualmente: l'abitudine e la novità.
L'abitudine fa della vita un proverbio.
É più facile rinunciare ad un sentimento che perdere un'abitudine.