Autunno, stagione sleale.- Gesualdo Bufalino
Autunno, stagione sleale.
Il dubbio è una passerella che trema fra l'errore e la verità.
Dalla grazia alla disgrazia, a piedi nudi, come in sogno.
Talvolta amare è solo vanità di amare. Nessuno si rassegna all'idea che agli altri succeda e a lui no.
In un mondo d'arrivisti buona regola è non partire.
L'unica consolazione, di fronte a certi duelli elettorali fra due candidati, è che almeno uno dei due perderà.
Tutto ciò che accade è usuale e familiare come le rose in primavera e il raccolto in autunno.
Esiste un ottimo defogliante amico dell'ambiente: l'autunno.
Nessun uomo può assaporare i frutti dell'autunno mentre si sta deliziando il suo olfatto coi fiori della primavera.
D'autunno l'infermità si addensa, come le nuvole in cielo, e molti mali che l'estate aveva assopito si risvegliano.
Pianificazione: Inverno a Montecarlo. Estate alle Bahamas. Autunno in Scozia. Primavera a Capri... L'anno è sistemato. La coscienza no.
I lunghi singhiozzidei violini d'autunnomi feriscono il cuorecon monotono languore.
Nell'amara radice del cuore, sento il vento d'autunno.
I giorni d'autunno non raccontano storie, propongono visioni.
L'estate stava facendo posto all'autunno tirandosi più in là, come un nonno sulla panca del focolare che si sposta per far spazio al nipote.
Tutto è in gioco. Voi vedete più di me. Io sono nelle mie stanze, ma so che il tempo si fa sempre più grigio e torbido. Questa volta abbiamo un autunno più che mai triste.