I lunghi singhiozzi dei violini d'autunno feriscono il mio cuore d'un monotono languore.- Paul Verlaine
I lunghi singhiozzi dei violini d'autunno feriscono il mio cuore d'un monotono languore.
Sono l'Impero alla fine della decadenza, che guarda passare i grandi Barbari bianchi componendo acrostici indolenti in uno stile d'oro dove danza il languore del sole.
Amami, perché, senza te, niente posso, niente sono.
La vostra anima é un paesaggio squisito.
La musica prima di tutto, e per questo preferisci l'impari più vago e solubile nell'aria senza nulla in sé che pesi e posi.
Tra un uomo e una donna ciò che chiamano amore è una stagione. E se al suo sbocciare questa stagione è una festa di verde, al suo appassire è solo un mucchio di foglie marce.
Tu sei come la rondine che torna in primavera. Ma in autunno riparte; e tu non hai quest'arte.
Sarete a casa prima che le foglie cadano dagli alberi.
Come un sentiero d'autunno: appena è tutto spazzato, si copre nuovamente di foglie secche.
Tutto ciò che accade è usuale e familiare come le rose in primavera e il raccolto in autunno.
L'autunno è un andante grazioso e malinconico che prepara mirabilmente il solenne adagio dell'inverno.
In autunno, il rumore di una foglia che cade è assordante perché con lei precipita un anno.
Tutto è in gioco. Voi vedete più di me. Io sono nelle mie stanze, ma so che il tempo si fa sempre più grigio e torbido. Questa volta abbiamo un autunno più che mai triste.
L'autunno è cattivo per i sofferenti di consunzione.