I lunghi singhiozzi dei violini d'autunno feriscono il mio cuore d'un monotono languore.- Paul Verlaine
I lunghi singhiozzi dei violini d'autunno feriscono il mio cuore d'un monotono languore.
La morale migliore in questo mondo dove i più pazzi sono i più savi di tutti, è ancora di dimenticare l'ora.
Povera gente! L'Arte non è sbriciolare la propria anima; è di marmo o no, la Venere di Milo?
Bacio! Primula nel giardino delle carezze!
L'amore tuo diffonde il suo vigore in tutto il mio essere, come un vino.
Se tu ti allontani, anche un poco, rinascono in me le bufere.
L'autunno è la primavera dell'inverno.
Autunno mansueto, io mi posseggo e piego alle tue acque a bermi il cielo, fuga soave d'alberi e d'abissi.
Tutto è in gioco. Voi vedete più di me. Io sono nelle mie stanze, ma so che il tempo si fa sempre più grigio e torbido. Questa volta abbiamo un autunno più che mai triste.
Tra un uomo e una donna ciò che chiamano amore è una stagione. E se al suo sbocciare questa stagione è una festa di verde, al suo appassire è solo un mucchio di foglie marce.
Mi piace spettinato camminare col capo sulle spalle come un lume e così mi diverto a rischiarar il vostro triste autunno senza piume.
I lunghi singhiozzidei violini d'autunnomi feriscono il cuorecon monotono languore.
Pianificazione: Inverno a Montecarlo. Estate alle Bahamas. Autunno in Scozia. Primavera a Capri... L'anno è sistemato. La coscienza no.
Nell'autunno delle stagioni, sono le foglie a morire.Nell'autunno della vita, è la nostra memoria.
Per l'uomo, l'autunno è tempo di raccolta, di raggruppare le cose. Per la natura, è un tempo di semina, di spargere attorno.