I lunghi singhiozzi dei violini d'autunno feriscono il mio cuore d'un monotono languore.- Paul Verlaine
I lunghi singhiozzi dei violini d'autunno feriscono il mio cuore d'un monotono languore.
Amami, perché, senza te, niente posso, niente sono.
Una specie di dolcezza splendeva sorridente in quegli occhi crudeli azzurro-chiari e su quella bocca vigorosa, rossa, dalla piega amara.
La morale migliore in questo mondo dove i più pazzi sono i più savi di tutti, è ancora di dimenticare l'ora.
La vostra anima é un paesaggio squisito.
L'inferno è l'assenza.
Tra un uomo e una donna ciò che chiamano amore è una stagione. E se al suo sbocciare questa stagione è una festa di verde, al suo appassire è solo un mucchio di foglie marce.
Un libro di poesie è un autunno morto: i versi son le foglie nere sulla bianca terra, e la voce che li legge è il soffio del vento che li affonda nei cuori intime distanze.
Sarete a casa prima che le foglie cadano dagli alberi.
L'autunno è la primavera dell'inverno.
Mi piace spettinato camminare col capo sulle spalle come un lume e così mi diverto a rischiarar il vostro triste autunno senza piume.
Val più un istante in aprile che tutto un lungo mese in autunno.
Pianificazione: Inverno a Montecarlo. Estate alle Bahamas. Autunno in Scozia. Primavera a Capri... L'anno è sistemato. La coscienza no.
Tu sei come la rondine che torna in primavera. Ma in autunno riparte; e tu non hai quest'arte.
L'autunno è cattivo per i sofferenti di consunzione.