Autunno. Il post-scriptum del sole.- Pierre Véron
Autunno. Il post-scriptum del sole.
Bruttezza. Infermità che fa la disperazione di una donna e la gioia di tutte le altre.
L'allegria allevia la fatica.
Tu sei come la rondine che torna in primavera. Ma in autunno riparte; e tu non hai quest'arte.
In autunno, il rumore di una foglia che cade è assordante perché con lei precipita un anno.
Mangiabili in verno o d'estate e fino all'autunno inoltrato, ma allora c'ha il nome cambiato e si chiamano marrons glacés.
I lunghi singhiozzidei violini d'autunnomi feriscono il cuorecon monotono languore.
L'amore è un fiore che sboccia dovunque, compie i suoi dolci miracoli sfidando il gelo dell'autunno e la neve dell'inverno e torna a rifiorire, turgido e fragrante durante il corso dell'anno, rendendo felice chi lo dona e chi lo riceve.
Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie.
Come un sentiero d'autunno: appena è tutto spazzato, si copre nuovamente di foglie secche.
Le foglie secche preparano la tisana dell'autunno.
In autunno tutto ci ricorda il crepuscolo - e tuttavia, mi sembra la stagione più bella; volesse il cielo allora, quando io vivrò il mio crepuscolo, che ci fosse qualcuno che mi ami come io ho amato l'autunno.
I giorni d'autunno non raccontano storie, propongono visioni.