Tu sei come la rondine che torna in primavera. Ma in autunno riparte; e tu non hai quest'arte.- Umberto Saba
Tu sei come la rondine che torna in primavera. Ma in autunno riparte; e tu non hai quest'arte.
I premi letterari sono una crudeltà. Soprattutto per chi non li vince.
Diffidate degli scrittori che si attaccano ai grandi soggetti, alle biografie degli uomini riputati enormi. Sono come quelli che si lasciano crescere la barba per nascondere il mento troppo corto.
Arrivati a una certa età, non si può più discutere, si può solo imparare o insegnare. Imparare sarebbe, ancora, il meglio. Ma chi può insegnare a un vecchio? Deve imparare da se stesso, o sparire.
Libertinaggio. Quando si sente poco, o male, si raddoppiano le dosi. Ecco Semiramide; ecco Messalina.
Era questo la vita: un sorso amaro.
Devi diventare bravo in una di queste due cose: seminare in primavera o chiedere l'elemosina in autunno.
I lunghi singhiozzidei violini d'autunnomi feriscono il cuorecon monotono languore.
Tutto è in gioco. Voi vedete più di me. Io sono nelle mie stanze, ma so che il tempo si fa sempre più grigio e torbido. Questa volta abbiamo un autunno più che mai triste.
L'autunno è un andante grazioso e malinconico che prepara mirabilmente il solenne adagio dell'inverno.
Autunno. Il post-scriptum del sole.
A meno che un albero abbia mostrato i suoi fiori in primavera, sarà invano cercare i suoi frutti in autunno.
L'autunno è una seconda primavera dove ogni foglia è un fiore.
Meglio un istante ad aprile che tutto un lungo mese in autunno.
Le foglie ingiallite rappresentano l'autunno con tutta l'incertezza e la malinconia delle creature che ci abbandonano per sempre.
Nella stagione autunnale, sono le foglie che muoiono. Nell'autunno della vita, sono i nostri ricordi.