I premi letterari sono una crudeltà. Soprattutto per chi non li vince.- Umberto Saba
I premi letterari sono una crudeltà. Soprattutto per chi non li vince.
Diffidate degli scrittori che si attaccano ai grandi soggetti, alle biografie degli uomini riputati enormi. Sono come quelli che si lasciano crescere la barba per nascondere il mento troppo corto.
L'opera d'arte è sempre una confessione.
Patriottismo, nazionalismo e razzismo stanno fra di loro come la salute, la nevrosi e la pazzia.
Tu sei come la rondine che torna in primavera. Ma in autunno riparte; e tu non hai quest'arte.
Il meglio del vivere sta in un lavoro che piace e in un amore felice.
L'ambizione non s'accorda affatto con la bontà; s'accorda con l'orgoglio, con l'astuzia, con la crudeltà.
La crudeltà, come qualsiasi altra cosa, subisce la moda, cambia secondo i tempi e i luoghi.
Non esistono i presagi: il destino non manda araldi. E' troppo saggio o troppo crudele per farlo.
Ogni crudeltà nasce da durezza di cuore e debolezza.
L'uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà.
L'uomo osa permettersi ancora delle crudeltà, quando già commette tranquillamente e ripetutamente l'atto più crudele di tutti: generare, dare agli orrori della vita esseri che non sono e non patiscono dolore.
La crudeltà è la virtù per eccellenza dei mediocri, hanno bisogno di esercitare la crudeltà, esercizio per cui non è necessaria la minima intelligenza.
Gli occhi azzurri della Rivoluzione brillano di crudeltà necessaria.
La mafia diventerà più crudele e disumana. Dalla Sicilia risalirà l'intera Penisola per forse portarsi anche al di là delle Alpi.