I premi letterari sono una crudeltà. Soprattutto per chi non li vince.- Umberto Saba
I premi letterari sono una crudeltà. Soprattutto per chi non li vince.
L'osteria nella quale prendo i miei pasti è uno dei luoghi nei quali amo l'Italia. Entrano cani festosi, che nessuno sa di chi sono, bambini nudi con in mano un fiasco impagliato. Mangio, solo come il Papa, non parlo a nessuno, e mi diverto come a teatro.
L'opera d'arte è sempre una confessione.
Era questo la vita: un sorso amaro.
Gli italiani non sono parricidi; sono fratricidi... Vogliono darsi al padre, ed avere da lui, in cambio, il permesso di uccidere gli altri fratelli.
Il meglio del vivere sta in un lavoro che piace e in un amore felice.
Gli uomini passano per essere crudeli, le donne invece lo sono.
Felicità: l'arma più crudele nelle mani del tempo.
Mi chiamano drogato perché mi faccio le canne ma non sanno invece che la vera droga è la crudeltà dell'uomo.
Se resto sul lido, Se sciolgo le vele, Infido, crudele mi sento chiamar: E intanto confuso Nel dubbio funesto, Non parto, non resto, Ma provo il martire Che avrei nel partire, che avrei nel restar.
La crudeltà sarebbe deliziosa se si potesse trovare qualche tipo di crudeltà che non facesse veramente male.
Immaginare il bene ci rende soltanto più sensibili al male. Il dente crudele del dolore non fa mai soffrire tanto come quando rode la ferita e non la taglia di netto.
Non lasciar nutrire una vana speranza non è crudele, ma onesto.
La crudeltà è la virtù per eccellenza dei mediocri: hanno bisogno di esercitare la crudeltà, esercizio per cui non è richiesta la minima intelligenza.
Ogni crudeltà nasce da durezza di cuore e debolezza.
Gli occhi azzurri della Rivoluzione brillano di crudeltà necessaria.