Non esistono i presagi: il destino non manda araldi. E' troppo saggio o troppo crudele per farlo.- Oscar Wilde
Non esistono i presagi: il destino non manda araldi. E' troppo saggio o troppo crudele per farlo.
La cattiva arte è molto peggiore dell'assenza d'arte.
I veri amici ti pugnalano di fronte.
Le donne non sono mai disarmate dai complimenti. Gli uomini sì. È questa la differenza fra i due sessi.
Le passioni sulla cui origine ci inganniamo sono quelle che ci dominano più fortemente. I nostri stimoli più deboli sono quelli della cui natura ci rendiamo conto.
Tra l'uomo famoso e l'infame non c'è che un passo e forse anche meno d'un passo.
L'ambizione non s'accorda affatto con la bontà; s'accorda con l'orgoglio, con l'astuzia, con la crudeltà.
Le donne apprezzano la crudeltà più di qualunque altra cosa. E amano esserne dominate.
La crudeltà è l'amore senza meta. L'odio è l'amore frustrato.
Gli occhi azzurri della Rivoluzione brillano di crudeltà necessaria.
L'uomo osa permettersi ancora delle crudeltà, quando già commette tranquillamente e ripetutamente l'atto più crudele di tutti: generare, dare agli orrori della vita esseri che non sono e non patiscono dolore.
I dubbi sono più crudeli della peggiore verità.
Strano che la vera e propria origine della crudeltà sia la voluttà.
L'uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà.
Senza crudeltà non v'è festa: così insegna la più antica, la più lunga storia dell'uomo e anche nella pena v'è tanta aria di festa!