Bacio! Primula nel giardino delle carezze!- Paul Verlaine
Bacio! Primula nel giardino delle carezze!
Amami, perché, senza te, niente posso, niente sono.
Una specie di dolcezza splendeva sorridente in quegli occhi crudeli azzurro-chiari e su quella bocca vigorosa, rossa, dalla piega amara.
La morale migliore in questo mondo dove i più pazzi sono i più savi di tutti, è ancora di dimenticare l'ora.
L'amore tuo diffonde il suo vigore in tutto il mio essere, come un vino.
Se tu ti allontani, anche un poco, rinascono in me le bufere.
Bocca baciata non perde ventura anzi rinnuova come fa la luna.
Non c'è niente al mondo come un bacio lungo e caldo che ti arriva al cuore.
Bacio che sopporti il peso della mia anima breve in te il mondo del mio discorso diventa suono e paura.
Se poi chi prese i baci non saprà prendere anche il resto, sarà degno di perdere anche quello che gli è stato concesso.
Non dimentico mai che baciare è appoggiare le labbra contro l'estremità piacevole di otto metri di tubo digerente.
Ora aggrappati al mio braccio, Tieniti forte. Visiteremo luoghi oscuri, ma io credo di sapere la strada. Tu bada solo a non lasciarmi il braccio. E se dovessi baciarti nel buio, non sarà niente di grave: è solo perché tu sei il mio amore.
Quando le donne si baciano, ricordano sempre i pugili professionisti quando si stringono la mano.
Hollywood è un posto dove ti pagano mille dollari per un bacio e cinquanta centesimi per la tua anima.
Un uomo chiede sempre "solo un bacio", perché sa che, se riesce a ottenere questo, il resto verrà senza chiederlo.
Beati coloro che si baceranno sempre al di là delle labbra, varcando il confine del piacere, per cibarsi dei sogni.