Bacio! Primula nel giardino delle carezze!- Paul Verlaine
Bacio! Primula nel giardino delle carezze!
Se tu ti allontani, anche un poco, rinascono in me le bufere.
L'amore tuo diffonde il suo vigore in tutto il mio essere, come un vino.
La morale migliore in questo mondo dove i più pazzi sono i più savi di tutti, è ancora di dimenticare l'ora.
La vostra anima é un paesaggio squisito.
I lunghi singhiozzidei violini d'autunnomi feriscono il cuorecon monotono languore.
Ora aggrappati al mio braccio, Tieniti forte. Visiteremo luoghi oscuri, ma io credo di sapere la strada. Tu bada solo a non lasciarmi il braccio. E se dovessi baciarti nel buio, non sarà niente di grave: è solo perché tu sei il mio amore.
Nel primo bacio d'amore rivive il paradiso terrestre.
Temo i tuoi baci, dolce fanciulla, ma tu non devi temere i miei.
Non sprecarli. Ma non contarli.
È dolce quello che tu mi dici, ma più dolce è il bacio che ho rubato alla tua bocca.
Beati coloro che si baceranno sempre al di là delle labbra, varcando il confine del piacere, per cibarsi dei sogni.
Un bacio legale non potrà mai valere un bacio rubato.
Un bacio, insomma, che cos'è mai un bacio? Un apostrofo rosa fra le parole "t'amo".
Ci si bacia ad occhi chiusi forse anche per non ridere.
Se infelice è l'innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato.