Bacio! Primula nel giardino delle carezze!- Paul Verlaine
Bacio! Primula nel giardino delle carezze!
Sono l'Impero alla fine della decadenza, che guarda passare i grandi Barbari bianchi componendo acrostici indolenti in uno stile d'oro dove danza il languore del sole.
La morale migliore in questo mondo dove i più pazzi sono i più savi di tutti, è ancora di dimenticare l'ora.
Povera gente! L'Arte non è sbriciolare la propria anima; è di marmo o no, la Venere di Milo?
I lunghi singhiozzidei violini d'autunnomi feriscono il cuorecon monotono languore.
Beati coloro che si baceranno sempre al di là delle labbra, varcando il confine del piacere, per cibarsi dei sogni.
Non baciare la moglie del tuo prossimo, a meno che questi non accarezzi la tua.
Bocca baciata non perde ventura anzi rinnuova come fa la luna.
Una porzione di Paradiso è ancora sulla terra, e l'Eden rivive nel primo bacio d'amore.
Ogni bacio chiama un altro bacio.
Ora aggrappati al mio braccio, Tieniti forte. Visiteremo luoghi oscuri, ma io credo di sapere la strada. Tu bada solo a non lasciarmi il braccio. E se dovessi baciarti nel buio, non sarà niente di grave: è solo perché tu sei il mio amore.
O, un bacio, lungo come il mio esilio, dolce come la mia vendetta.
Se poi chi prese i baci non saprà prendere anche il resto, sarà degno di perdere anche quello che gli è stato concesso.
Non c'è niente al mondo come un bacio lungo e caldo che ti arriva al cuore.
Gesù gli disse: "Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell'uomo?".