Povera gente! L'Arte non è sbriciolare la propria anima; è di marmo o no, la Venere di Milo?- Paul Verlaine
Povera gente! L'Arte non è sbriciolare la propria anima; è di marmo o no, la Venere di Milo?
La vostra anima é un paesaggio squisito.
L'inferno è l'assenza.
I lunghi singhiozzi dei violini d'autunno feriscono il mio cuore d'un monotono languore.
Una specie di dolcezza splendeva sorridente in quegli occhi crudeli azzurro-chiari e su quella bocca vigorosa, rossa, dalla piega amara.
Sono l'Impero alla fine della decadenza, che guarda passare i grandi Barbari bianchi componendo acrostici indolenti in uno stile d'oro dove danza il languore del sole.
Arte. Parola che non ha nessuna definizione.
Se c'è una funzione essenziale della creazione artistica, è quella di non indorare mai la pillola, di non agghindare la favola di strepito e furore raccontata da un idiota, come Shakespeare definisce la vita.
Uno dei compiti principali dell'arte è sempre stato quello di creare esigenze che al momento non è in grado di soddisfare.
Cercare adagio, umilmente, costantemente di esprimere, di tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch'essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione della nostra anima, un'immagine di bellezza che siamo giunti a comprendere: questa è l'arte.
Perché è bella l'arte? Perché è inutile. Perché è brutta la vita? Perché è tutta fini e propositi e intenzioni.
Attraverso l'arte noi esprimiamo la nostra concezione di ciò che la natura non è.
L'arte, che imita la natura, opera per gradi, e non a salti.
L'arte! l'arte! che bella cosa questa vanità.
La vera opera d'arte non è forse, quella che s'impone senza ambizioni di successo e che nasce da una autentica abilità e da una sicura maturità professionale?
Arte significa: dentro a ogni cosa mostrare Dio.