L'arte! l'arte! che bella cosa questa vanità.- Gustave Flaubert
L'arte! l'arte! che bella cosa questa vanità.
Un cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra: si dona.
Orizzonte. Trovare sempre belli quelli della natura e cupi quelli della politica.
Per avere del talento, dobbiamo essere convinti di possederne.
Il paesaggio è delizioso, vario pur nella sua monotonia, aereo, incantevole, di una bellezza che ammalia senza avvincere, che affascina senza sedurre e che, in una parola, dimostra di possedere più buon senso che grandezza e più intelligenza che poesia: è la Francia.
Il genio ci è donato da Dio, ma il talento riguarda noi.
L'arte è il trionfo sul caos.
Sono opere d'arte in cui ammiriamo principalmente l'idea, e altre in cui ammiriamo principalmente l'esecuzione. Perfette ci paiono quelle in cui l'una e l'altra possiamo ammirare del pari.
L'arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla, e indica il contenuto del futuro.
L'opera d'arte nasce dalla rinuncia dell'intelligenza a ragionare il concreto.
La posizione secondo cui l'arte non dovrebbe aver niente a che fare con la politica è gia una posizione politica.
È un errore credere che la passione che si prova nell'atto di creare si rispecchi nel creato. L'arte è sempre estranea a quanto creiamo. La forma e il colore ci parlano di forma e di colore, e nient'altro.
I filosofi superficiali sono la rovina dell'arte.
Si vede come si vuol vedere, ed è questa falsità che costituisce l'arte.
La materia della natura non ha forma alcuna assolutamente; ma la materia dell'arte è una cosa formata già della natura.
L'arte è il culto dell'errore.