L'arte di un autore sta nel cancellare.- Carlo Dossi
L'arte di un autore sta nel cancellare.
S'ha vergogna di un debito di poche lire, si ha quasi orgoglio di uno di molte. Solletica la propria vanità il poter dire "sono pieno di debiti" e si rialza superbamente la testa, invidiati perfino dai nostri creditori.
Dove gli occhi van volentieri, anche il cuore va, né il piede tarda a seguirli.
Continuamente nascono i fatti a confusione delle teorie.
A molti non mancano che i denari per essere onesti.
Riconoscere i propri torti e domandarne altrui scusa, non è già un avvilirsi, ma è anzi un rialzarsi nella stima degli altri e di noi.
Ci sono due modi di non amare l'arte. Uno è di non amarla. L'altro di amarla razionalmente.
Un'opera che aspiri, per quanto umilmente, alla condizione di arte, dovrebbe portare in ogni riga la propria giustificazione.
L'arte è la domenica della vita.
L'arte è magia liberata dalla menzogna di essere verità.
L'arte sta nel leggere sufficientemente poco.
Le arti, quando sono sane, sono succinte.
L'arte è un farmaco per gli imbecilli.
Parlano di naturalismo in opposizione alla pittura moderna. Mi piacerebbe sapere se qualcuno ha mai visto un'opera d'arte naturale. Natura e arte, essendo due cose distinte, non possono essere la medesima cosa. Con l'arte esprimiamo la nostra concezione di ciò che non è natura.
Arte. Un modo per entrare in contatto con la propria follia.
Che il segreto dell'arte sia qui? Ricordare come l'opera si è vista in uno stato di sogno, ridirla come si è vista, cercare soprattutto di ricordare. Ché forse tutto l'inventare è ricordare.