Ci fu data la lingua, sì, per parlare; ma anche i denti per tenerla assiepata.- Carlo Dossi
Ci fu data la lingua, sì, per parlare; ma anche i denti per tenerla assiepata.
Regola di onestà - essere buoni tanto da non imbrogliare alcuno, non però tanto buoni da essere da alcuno imbrogliato - Non imbrogliare alcuno né essere imbrogliato.
Regola di vita dimenticare il passato, non pensare al futuro, godere il presente.
Come l'accensione di una candela dà a questa in una il principio di vita e di morte, così la nascita all'uomo.
Una colpa non è cancellata finché si rammenta.
L'arte non imita, interpreta.
La correttezza della lingua è la premessa della chiarezza morale e dell'onestà.
Il professore di lingue morte si suicidò per parlare le lingue che sapeva.
Linguista. Persona che sa teorizzare sulle lingue degli altri assai più di quanto sappia usare la sua.
Lo stile di un autore dovrebbe essere l'immagine della sua mente, ma la scelta e la padronanza della lingua è frutto dell'esercizio.
Poiché i nostri pensieri sono fatui, la lingua diventa sgradevole e sciatta, ma la trascuratezza della lingua favorisce a sua volta la tendenza ad avere fatui pensieri.
La lingua è la veste del pensiero.
Le lingue sono sempre il termometro de' costumi, delle opinioni ec. delle nazioni e de' tempi, e seguono per natura l'andamento di questi.
La lingua è causa di molti mali.
La lingua, come la realtà, è vendicativa: o la pensi o sei pensato. E se sei pensato, sei fritto.
Qual è la miglior lingua? Leggo Shakespeare, e dico, è l'inglese, leggo Virgilio e dico "è il latino", leggo Dante e dico è l'italiano, leggo Richter, e dico, è il tedesco, leggo Porta, e dico è il milanese.