Ci fu data la lingua, sì, per parlare; ma anche i denti per tenerla assiepata.- Carlo Dossi
Ci fu data la lingua, sì, per parlare; ma anche i denti per tenerla assiepata.
Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima.
Troppo facilmente si dà del birbante, a cui la sorte è contraria, come del galantuomo a cui la sorte sorrise.
Riconoscere i propri torti e domandarne altrui scusa, non è già un avvilirsi, ma è anzi un rialzarsi nella stima degli altri e di noi.
Continuamente nascono i fatti a confusione delle teorie.
L'idea della unificazione d'Italia e della sua costituzione a regno fu principalmente sparsa dai militari napoleonici, che, sciolto il grande esercito, tornarono ai loro focolari.
La lingua è causa di molti mali.
Tutto può cambiare, ma non la lingua che ci portiamo dentro, anzi che ci contiene dentro di sé come un mondo più esclusivo e definitivo del ventre materno.
Tutti gli organi del corpo umano occasionalmente si stancano, eccezione fa la lingua.
Poiché la lingua è lo specchio del pensiero, indagare il preciso significato delle parole è mettere chiarezza nelle proprie idee.
La lingua batte dove la mente duole.
La correttezza della lingua è la premessa della chiarezza morale e dell'onestà.
Che ci siano lingue diverse è il fatto più misterioso dell'umanità.
Lo stile di un autore dovrebbe essere l'immagine della sua mente, ma la scelta e la padronanza della lingua è frutto dell'esercizio.
La lingua è la veste del pensiero.
La lingua è una geniale convenzione, le parole significano qualcosa solo perché siamo tutti d'accordo che ciò debbano significare.