La lingua è causa di molti mali.- Menandro
La lingua è causa di molti mali.
Non basta avere i capelli bianchi per essere una persona assennata.
Colui che fugge potrà combattere ancora.
La precipitosità è causa di guai.
Le strade della fortuna sono oscure.
L'oro apre tutto, anche le porte di bronzo.
Tutto può cambiare, ma non la lingua che ci portiamo dentro, anzi che ci contiene dentro di sé come un mondo più esclusivo e definitivo del ventre materno.
Poiché i nostri pensieri sono fatui, la lingua diventa sgradevole e sciatta, ma la trascuratezza della lingua favorisce a sua volta la tendenza ad avere fatui pensieri.
Una lingua che non si evolve e rifiuta ogni apporto esterno, è una lingua morta. Ma se si evolve e cambia troppo rapidamente, accettando dall'estero tutto, brillanti e spazzatura, rischia di perdere la sua individualità, e di morire per altra via.
Il professore di lingue morte si suicidò per parlare le lingue che sapeva.
La lingua è una geniale convenzione, le parole significano qualcosa solo perché siamo tutti d'accordo che ciò debbano significare.
Ogni lingua ha un suo silenzio.
Linguista. Persona che sa teorizzare sulle lingue degli altri assai più di quanto sappia usare la sua.
Lo stile di un autore dovrebbe essere l'immagine della sua mente, ma la scelta e la padronanza della lingua è frutto dell'esercizio.
La lingua è la veste del pensiero.