Colui che fugge potrà combattere ancora.- Menandro
Colui che fugge potrà combattere ancora.
Le strade della fortuna sono oscure.
Viviamo, non come vogliamo, ma come possiamo.
La precipitosità è causa di guai.
Ricordati sempre di essere un uomo.
Il riso è abbondante sulla bocca degli sciocchi.
Chiedi perché questa fuga non ti sia di aiuto? Tu fuggi con te stesso.
In una terra di fuggitivi, colui che cammina nella direzione contraria sembra che stia fuggendo.
Scegliere la strada più facile è solo un modo un poco più onorevole per fuggire.
Di questi tempi la fuga è l'unico mezzo per continuare a sognare.
È bello fuggire se ti sembra giusto e lo vuoi: mentre chiudi la porta alle spalle ti senti più vivo, la strada è sempre prateria sconfinata e il treno, è una lunga promessa. Ma quando il treno si muove, il vagone diventa una gabbia senz'aria, il domani un tunnel che ti condurrà chissà dove.
Tutti fuggono, perfino gli amici, da chi è colpito da una malattia contagiosa. Va dunque posta, fra le contagiose, anche la bolletta.
Ogni ragazzo ha una fuga dentro il cuore e il sistema più sicuro che conosce per scappare da se stesso è invaghirsi di chi non fa per lui.
Perché poi l'uomo senta il bisogno di arrampicarsi sulle rocce a picco, come e più degli stambecchi, lo sa il cielo. Forse è un modo come un altro per sfuggire a se stessi. O per sfuggire agli altri?
Non fugge chi si ritira.