Una donna che fugge attira l'inseguitore, anzi lo crea.- Ennio Flaiano
Una donna che fugge attira l'inseguitore, anzi lo crea.
Certi vizi sono più noiosi della stessa virtù. Soltanto per questo la virtù spesso trionfa.
Vivere è diventato un esercizio burocratico.
Vivere a Roma è un modo di perdere la vita.
Non c'è peggior pornografia di quella sentimentale.
Viviamo in un'epoca in cui la dichiarazione dei redditi sostituisce i rimorsi.
Perché poi l'uomo senta il bisogno di arrampicarsi sulle rocce a picco, come e più degli stambecchi, lo sa il cielo. Forse è un modo come un altro per sfuggire a se stessi. O per sfuggire agli altri?
Scegliere la strada più facile è solo un modo un poco più onorevole per fuggire.
È bello fuggire se ti sembra giusto e lo vuoi: mentre chiudi la porta alle spalle ti senti più vivo, la strada è sempre prateria sconfinata e il treno, è una lunga promessa. Ma quando il treno si muove, il vagone diventa una gabbia senz'aria, il domani un tunnel che ti condurrà chissà dove.
Tutti fuggono, perfino gli amici, da chi è colpito da una malattia contagiosa. Va dunque posta, fra le contagiose, anche la bolletta.
Di questi tempi la fuga è l'unico mezzo per continuare a sognare.
Non fugge chi si ritira.
Colui che fugge potrà combattere ancora.
Chiedi perché questa fuga non ti sia di aiuto? Tu fuggi con te stesso.
Ogni ragazzo ha una fuga dentro il cuore e il sistema più sicuro che conosce per scappare da se stesso è invaghirsi di chi non fa per lui.