Una donna che fugge attira l'inseguitore, anzi lo crea.- Ennio Flaiano
Una donna che fugge attira l'inseguitore, anzi lo crea.
Sia chiaro, per saggezza intendo la capacità di agire in armonia coi miei errori preferiti.
E pensare che questa farsa durerà ancora miliardi d'anni, dicono.
L'infelicità è essa stessa un vizio.
Capire la Cina non è soltanto impossibile, ma inutile.
L'evo moderno è finito. Comincia il medio-evo degli specialisti. Oggi anche il cretino è specializzato.
Non fugge chi si ritira.
È bello fuggire se ti sembra giusto e lo vuoi: mentre chiudi la porta alle spalle ti senti più vivo, la strada è sempre prateria sconfinata e il treno, è una lunga promessa. Ma quando il treno si muove, il vagone diventa una gabbia senz'aria, il domani un tunnel che ti condurrà chissà dove.
Ogni ragazzo ha una fuga dentro il cuore e il sistema più sicuro che conosce per scappare da se stesso è invaghirsi di chi non fa per lui.
Chiedi perché questa fuga non ti sia di aiuto? Tu fuggi con te stesso.
Colui che fugge potrà combattere ancora.
Perché poi l'uomo senta il bisogno di arrampicarsi sulle rocce a picco, come e più degli stambecchi, lo sa il cielo. Forse è un modo come un altro per sfuggire a se stessi. O per sfuggire agli altri?
Di questi tempi la fuga è l'unico mezzo per continuare a sognare.
Tutti fuggono, perfino gli amici, da chi è colpito da una malattia contagiosa. Va dunque posta, fra le contagiose, anche la bolletta.
In una terra di fuggitivi, colui che cammina nella direzione contraria sembra che stia fuggendo.