A vent'anni si tenta la poesia, a cinquanta si pensa che bisognava insistere.- Ennio Flaiano
A vent'anni si tenta la poesia, a cinquanta si pensa che bisognava insistere.
Da ragazzo ero anarchico, adesso mi accorgo che si può essere sovversivi soltanto chiedendo che le leggi dello Stato vengano rispettate da chi governa.
Nei miei ritratti infantili sempre mi colpisce uno sguardo di rimprovero, che non può essere diretto che a me. Sarei stato io la causa della sua futura infelicità, lo presentiva.
L'omosessualità per la classe povera non è un vizio ma un modo per accedere alle classi superiori.
Ci deve essere qualcosa di più noioso dei libri che si scrivono sulla Cina: la Cina stessa.
Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.
La poesia è anche e forse soprattutto lettura del grande libro della natura.
Le ali degli angeli raffreddano i poeti.
È Poesia il sublime mezzo per il quale la parola conquista lo spazio a lei necessario: comporre versi è un'attività che si potrebbe definire testografica.
Il ricordo è poesia, e la poesia non è se non ricordo.
Chi enuncia delle conseguenze che non sono contenute nelle premesse, potrà fare della poesia, ma non della matematica.
Un libro di poesie è un autunno morto: i versi son le foglie nere sulla bianca terra, e la voce che li legge è il soffio del vento che li affonda nei cuori intime distanze.
La poesia è l'eroina della filosofia. La filosofia eleva la poesia a principio. Essa ci insegna a conoscere il valore della poesia. La filosofia è la teoria della poesia. Essa ci mostra che cosa sia la poesia: che è uno e tutto.
La poesia è una scienza esatta, come la geometria.
Le arti tutte, ma più specialmente la musica e la poesia, possono stimarsi due lampi balenati da un medesimo sguardo di Dio.
Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia.