Far poesie è come far l'amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.- Cesare Pavese
Far poesie è come far l'amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
C'è gente per cui la politica non è universalità ma soltanto legittima difesa.
Tu sarai amato il giorno in cui potrai mostrare la tua debolezza senza che l'altro se ne serva per affermare la sua forza.
Amore è desiderio di conoscenza.
Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma.
Il paziente nelle mani del dottore è come la società nelle mani del salvatore eroe o partito.
Si, tutte le nostre gioie sono vane, ma ancor più vane sono quelle che, comprate col dolore, ereditano il dolore.
Per ottenere il pieno valore della gioia dobbiamo avere qualcuno con cui condividerla.
Rallegratevi con quelli che sono nella gioia, piangete con quelli che sono nel pianto.
È necessaria l'infelicità per capire la gioia, il dubbio per capire la verità... la morte per comprendere la vita. Perciò affronta e abbraccia la tristezza quando viene.
La gioia cristiana suppone un uomo capace di gioie naturali.
Non v'è gioia che il mondo possa dare, eguale a quella che nega.
Sii pieno di gioia, tutto sommato.
Le grandi gioie sono indiscrete.
Se per la tua gioia hai bisogno del permesso di altri, sei proprio un povero sciocco.
L'amore è attesa di una gioia che quando arriva annoia.