Da uno che non darebbe la vita per te non dovresti accettare neanche una sigaretta.- Cesare Pavese
Da uno che non darebbe la vita per te non dovresti accettare neanche una sigaretta.
Il maggiore torto del suicida è non d'uccidersi, ma di pensarci e non farlo. Niente è più abbietto dello stato di disintegrazione morale cui porta l'idea, l'abitudine dell'idea del suicidio.
La forza dell'indifferenza! È quella che ha permesso alle pietre di durare immutate per milioni di anni.
Si piange soli, chi piange.
L'esperienza del pericolo rende vigliacchi ogni giorno di più.
Se sapessi per certo che qualcuno sta venendo a casa mia col deliberato proposito di farmi del bene, scapperei a gambe levate.
L'amore non comincia davvero a fiorire fino a che non si rivolge a coloro che non svolgono una funzione nei nostri riguardi.
Cominciando da oggi, tratta chiunque incontri come se stesse per morire entro mezzanotte. Elargisci tutte le cure, la gentilezza e la comprensione di cui sei capace, e fallo senza pensare a qualsiasi ricompensa. La tua vita non sarà mai più la stessa.
Quando qualcuno ti offre un assegno in bianco, non lo devi mai e poi mai incassare. Non era un concetto che avevo elaborato. Certe volte una verità scavalca il cervello e giunge direttamente dal cuore.
Il desiderio egoistico di governare viene spesso scambiato per sacro zelo alla causa dell'umanità.
Chi fa uso dei propri sentimenti per farne provare agli altri, finisce per perdere i propri.
Le persone di successo cercano sempre le opportunità per aiutare gli altri. Le persone che non hanno successo chiedono sempre: Cosa c'è per me?
Chiunque vuol vivere di una vita interiore e contemplativa senza preoccuparsi del prossimo, non ha né vita interiore né contemplazione.
L'altruista è uno che ha fatto male i propri conti.
I cambiamenti fondamentali sono sempre provenuti da persone che prestavano attenzione agli altri.