Inutile piangere. Si nasce e si muore da soli.- Cesare Pavese
Inutile piangere. Si nasce e si muore da soli.
Più di tre persone fanno folla, e nulla si può dire allora che valga la pena.
La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.
Non ci si libera di una cosa evitandola, ma soltanto attraversandola.
Tanto stupido che per trovare uno scopo alla sua vita, ha dovuto fare un figlio.
La bontà che nasce dalla stanchezza di soffrire è un orrore peggio che la sofferenza.
Una donna che piange è una sfida. Un uomo che piange è una resa.
Non bisogna aver paura di piangere. Non bisogna frenare le lacrime quando vogliono uscire. Un uomo deve saper piangere.
Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle attraenti.
Non piangere per chi non merita il tuo sorriso.
Piangevo perchè non avevo le scarpe, poi vidi un uomo senza i piedi.
Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz'obbiezioni, il destino.
C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
Pare facile, conoscere perché si piange. Ma in realtà, chi volesse, potendo, esaminare il "seme del pianto", si perderebbe io temo, in un'analisi oscura e confusa, negata a ogni formula chimica.
Il pianto riesce a rendere spaventosa anche una bella donna. Se poi è brutta, diventerà addirittura repellente.