Inutile piangere. Si nasce e si muore da soli.- Cesare Pavese
Inutile piangere. Si nasce e si muore da soli.
L'unica gioia al mondo è cominciare. E' bello vivere perché vivere è cominciare, sempre ad ogni istante.
"È una stupida" dissi. Una donna innamorata è sempre stupida.
Il professionismo dell'entusiasmo è la più nauseante delle insincerità.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi- questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso o un vizio assurdo. I tuoi occhi saranno una vana parola, un grido taciuto, un silenzio.
La paura di innamorarsi non è forse già un po' d'amore?
Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz'obbiezioni, il destino.
Un giorno di pianto consuma più forze che un anno di lavoro.
Non piangere per me che parto, ma pensa che se domani piove me ne sono andato a cercare il Sole.
Pare facile, conoscere perché si piange. Ma in realtà, chi volesse, potendo, esaminare il "seme del pianto", si perderebbe io temo, in un'analisi oscura e confusa, negata a ogni formula chimica.
Non bisogna aver paura di piangere. Non bisogna frenare le lacrime quando vogliono uscire. Un uomo deve saper piangere.
Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle attraenti.
Un uomo che piange o è veramente grande o è irrimediabilmente piccolo.
La disgrazia di non piangere è una delle più crudeli ne' sommi dolori.
Non piangere per chi non merita il tuo sorriso.