C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.- Jim Morrison
C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
Ognuno di noi ha un paio di ali, ma solo chi sogna impara a volare.
Il futuro non esiste, è qualcosa che noi rincorriamo e quando lo raggiungiamo subito diventa presente e poi passato.
Le poesie hanno i lupi dentro salvo una, la più meravigliosa di tutte, lei danza in un cerchio di fuoco e si sbarazza della sfida con una scrollata.
Tra il reale e l'irreale c'è una porta: quella porta siamo noi.
La gente è terrorizzata dall'idea di essere liberata. Si aggrappa alle proprie catene. Si oppone a chiunque tenti di distruggere quelle catene. È la sua sicurezza.
Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz'obbiezioni, il destino.
Piangevo perchè non avevo le scarpe, poi vidi un uomo senza i piedi.
Un uomo che pianga bisogna trasformarlo subito, con uno schiaffo, in un furibondo.
Non piangere per chi non merita il tuo sorriso.
Non bisogna aver paura di piangere. Non bisogna frenare le lacrime quando vogliono uscire. Un uomo deve saper piangere.
Non piangere per me che parto, ma pensa che se domani piove me ne sono andato a cercare il Sole.
Un giorno di pianto consuma più forze che un anno di lavoro.
Una donna che piange è una sfida. Un uomo che piange è una resa.
Anche i fiori piangono, e ci sono stupidi che pensano sia rugiada.
Inutile piangere. Si nasce e si muore da soli.