Un uomo che piange o è veramente grande o è irrimediabilmente piccolo.- Roberto Gervaso
Un uomo che piange o è veramente grande o è irrimediabilmente piccolo.
Niente mi fa perdere la pazienza più di chi ne ha troppa.
L'italiano confonde facilmente la libertà con i propri comodi. Anzi, con i propri comodacci.
Il radical-chic vota comunista per paura del comunismo.
La diffidenza verso gli altri nasce anche dalla sfiducia in noi stessi.
Il problema non è vivere a lungo. È vivere bene.
Un uomo che pianga bisogna trasformarlo subito, con uno schiaffo, in un furibondo.
C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
Non piangere per chi non merita il tuo sorriso.
Anche i fiori piangono, e ci sono stupidi che pensano sia rugiada.
Il pianto riesce a rendere spaventosa anche una bella donna. Se poi è brutta, diventerà addirittura repellente.
Inutile piangere. Si nasce e si muore da soli.
Non piangere per me che parto, ma pensa che se domani piove me ne sono andato a cercare il Sole.
Un giorno di pianto consuma più forze che un anno di lavoro.
Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz'obbiezioni, il destino.