Un uomo che piange o è veramente grande o è irrimediabilmente piccolo.- Roberto Gervaso
Un uomo che piange o è veramente grande o è irrimediabilmente piccolo.
La seconda età ci toglie l'entusiasmo della prima e non ci dà la rassegnazione della terza.
L'educazione serve a farci dimenticare quello che la natura ci ha insegnato.
Ciò che mi trattiene dallo scrivere un capolavoro è il timore che me ne chiedano subito un altro.
A volte, da noi dipende più la felicità altrui che la nostra.
Spesso, il matrimonio non è che il coronamento di un errore.
Il pianto riesce a rendere spaventosa anche una bella donna. Se poi è brutta, diventerà addirittura repellente.
Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz'obbiezioni, il destino.
Una donna che piange è una sfida. Un uomo che piange è una resa.
La disgrazia di non piangere è una delle più crudeli ne' sommi dolori.
C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
Inutile piangere. Si nasce e si muore da soli.
Non bisogna aver paura di piangere. Non bisogna frenare le lacrime quando vogliono uscire. Un uomo deve saper piangere.
Pare facile, conoscere perché si piange. Ma in realtà, chi volesse, potendo, esaminare il "seme del pianto", si perderebbe io temo, in un'analisi oscura e confusa, negata a ogni formula chimica.
Piangevo perchè non avevo le scarpe, poi vidi un uomo senza i piedi.