La diffidenza verso gli altri nasce anche dalla sfiducia in noi stessi.- Roberto Gervaso
La diffidenza verso gli altri nasce anche dalla sfiducia in noi stessi.
Ci sono adulteri che giovano alla coppia più di qualunque fedeltà.
Non è vero che un amico si vede nel momento del bisogno, un amico si vede sempre.
L'ozio non ci fa fare quelle cose che non avremmo comunque fatto.
Si crede un gran'uomo, ma è solo una prima donna.
Chi dice sempre la verità, evidentemente non ha altro da dire.
La nostra diffidenza giustifica l'inganno altrui.
Negli affari di questo mondo gli uomini si salvano non per la fede, ma per la diffidenza.
Diffidare (continuamente e sistematicamente, senza vacillare nemmeno per un attimo) richiede uno sforzo enorme e anche un suo allenamento.
Diffidare dell'uomo è un corromperlo.
Basta un briciolo di perspicacia per diffidare delle proprie idee senza per questo affidarsi alle idee altrui.
Non diffidate dei cattivi, ma degli imbecilli; e, sopra tutto, dei buoni.
La forza è confidente per natura. Nessun più sicuro segno di debolezza che il diffidare istintivamente di tutto e di tutti.
Diffidate di chi viene a mettere ordine.
Quanto più una persona è intelligente, tanto meno diffida dell'assurdo.