La diffidenza verso gli altri nasce anche dalla sfiducia in noi stessi.- Roberto Gervaso
La diffidenza verso gli altri nasce anche dalla sfiducia in noi stessi.
Il primo amore non si scorda mai. Soprattutto se non corrisposto.
Il conformismo unisce gli uomini che l'originalità divide.
Il non nutrire dubbi sulla fedeltà della propria moglie è un incoraggiamento ai suoi adulteri.
Vent'anni: pochi pensieri e tanti desideri.
La timidezza è timore d'esser giudicato male.
L'uomo arriva a diffidare della parola, pende da un sapere presunto. Il voto rimpiazza la discussione, la cabina elettorale il tavolino del caffè. Il cittadino si siede dinanzi allo schermo e tace.
Diffidare esclude il conforto di una bugia ? regalo. Le bugie sono sempre regali. Le verità si pagano.
Diffidate di chi viene a mettere ordine.
Non diffidate dei cattivi, ma degli imbecilli; e, sopra tutto, dei buoni.
L'approvazione degli altri è uno stimolante, del quale talvolta è bene diffidare.
Diffida di tutto, tranne di quello che ti dice il tuo cuore.
Il Duce diffidava non di me, ma delle mie idee che erano quasi sempre in contrasto con le sue. Fui sempre leale con lui, quando lo difesi e quando sentii il dovere di combatterlo.
Diffidare (continuamente e sistematicamente, senza vacillare nemmeno per un attimo) richiede uno sforzo enorme e anche un suo allenamento.
L'ironista diffida di ciò che dice senza per questo credere che sia vero il contrario.