Cerca la semplicità, e diffida da essa.- Alfred North Whitehead
Cerca la semplicità, e diffida da essa.
Tutta la storia della filosofia occidentale non è che una serie di note a margine su Platone.
Quando un matematico o un filosofo scrivono con nebbiosa profondità, dicono qualche sciocchezza: su questo non c'è pericolo di sbagliare.
Ammettiamo che lo scopo della matematica è una divina pazzia dello spirito umano, un rifugio dagli stimoli e dall'urgenza degli avvenimenti contingenti.
La civiltà progredisce aumentando il numero di operazioni importanti che possiamo compiere senza pensarci.
Ogni filosofia si colora con le tinte di qualche esperienza immaginaria e segreta, che mai si esprime esplicitamente nel procedere del ragionamento.
Il cuore è una bestia della quale è prudente diffidare. Anche l'intelligenza è una bestia, ma per lo meno non parla d'amore.
Diffidare esclude il conforto di una bugia ? regalo. Le bugie sono sempre regali. Le verità si pagano.
L'uomo arriva a diffidare della parola, pende da un sapere presunto. Il voto rimpiazza la discussione, la cabina elettorale il tavolino del caffè. Il cittadino si siede dinanzi allo schermo e tace.
Una diffidenza moderata può esser savia: una diffidenza oltrespinta, non mai.
Diffidare di tutto e tutti è indice di scarsa fiducia nelle proprie facoltà.
Chi diffida, si fa savio.
Dopo l'11 settembre il dialogo è più che necessario: per svuotare i giacimenti di odio e di diffidenza che rischiano di avvelenare gli animi, di alimentare il terrorismo.
Diffidare dell'uomo è un corromperlo.
Io leggo assai poco, soprattutto perché sono così diffidente che non credo a una parola di quello che dicono i giornali.