Ci si masturba anche per non dover poi dire: "ti amo".- Roberto Gervaso
Ci si masturba anche per non dover poi dire: "ti amo".
Chi non dubita di nulla è capace di tutto.
L'ottimista ama la vita; il pessimista la conosce.
L'ozio non ci fa fare quelle cose che non avremmo comunque fatto.
In politica e in amore la sincerità è segno di debolezza.
Il successo prescinde dalla notorietà con la quale spesso viene confusa.
Il vizio solitario ha questo di bello: fa risparmiare tempo e denaro.
C'è chi si masturba per non perdere l'orientamento.
Talvolta la donna è un utile surrogato della masturbazione. Naturalmente ci vuole un sovrappiù di fantasia.
Se Dio avesse voluto impedirci la masturbazione, ci avrebbe fatto le braccia più corte.
Il bello della masturbazione è che non sei obbligato a metterti elegante.
Ci pensi mai che le donne non lo immaginano neanche che un sacco di uomini si masturbano pensando a loro? Uomini di cui non sanno nemmeno l'esistenza.
La masturbazione: la primaria attività sessuale del genere umano. Nel Diciannovesimo secolo era una malattia; nel Ventesimo è una cura.
La masturbazione può anche arricchire il dialogo intimo della coppia. In un'unione affiatata può essere infatti un preliminare o un'alternativa al rapporto completo, come spesso succede durante l'adolescenza o la terza età.
L'onanista è abietto, ma, a dire il vero, l'onanista è la perfetta logica espressione dell'amante. È l'unico che non finge e non si inganna.
Non denigrare la masturbazione. È fare sesso con qualcuno che amo.