Ci si masturba anche per non dover poi dire: "ti amo".- Roberto Gervaso
Ci si masturba anche per non dover poi dire: "ti amo".
"Credere, obbedire, combattere": lo slogan imposto a un popolo che non crede in niente, non sa obbedire, e non vuol combattere.
Le indiscrezioni si fanno raccomandando la massima discrezione.
Con la ricchezza, diceva Orazio, crescono le preoccupazioni. Con la povertà, non diminuiscono.
All'uomo di potere la donna perdona anche l'impotenza.
Quando una donna non ci ama più, il primo ad accorgersene è il suo nuovo amante.
Talvolta la donna è un utile surrogato della masturbazione. Naturalmente ci vuole un sovrappiù di fantasia.
Il vizio solitario ha questo di bello: fa risparmiare tempo e denaro.
Non condannate la masturbazione. É fare del sesso con qualcuno che stimate veramente!
Se Dio avesse voluto impedirci la masturbazione, ci avrebbe fatto le braccia più corte.
L'onanista è abietto, ma, a dire il vero, l'onanista è la perfetta logica espressione dell'amante. È l'unico che non finge e non si inganna.
Ci pensi mai che le donne non lo immaginano neanche che un sacco di uomini si masturbano pensando a loro? Uomini di cui non sanno nemmeno l'esistenza.
Onanismo. Il piccolo sporco segreto.
C'è chi si masturba per non perdere l'orientamento.
La masturbazione: la primaria attività sessuale del genere umano. Nel Diciannovesimo secolo era una malattia; nel Ventesimo è una cura.
Non denigrare la masturbazione. È fare sesso con qualcuno che amo.