I veri atei sono coloro che credono in Dio per abitudine.- Roberto Gervaso
I veri atei sono coloro che credono in Dio per abitudine.
Ci sono donne che ci amano per quello che siamo; altre, per quello che non sono i loro mariti.
Il conformista è uno che sfoggia le opinioni che non ha.
La differenza tra il misantropo e il misogino è che il primo non ama gli uomini, e il secondo conosce le donne.
Le donne che tradiscono solo per amore sono mostri senza fantasia.
Lo scetticismo ci aiuta a vivere; il cinismo a morire.
Dio è ateo.
Anche un ateo può essere in buona fede.
Gli atei fanatici sono come schiavi che ancora sentono il peso delle catene dalle quali si sono liberati dopo una lunga lotta. Essi sono creature che - nel loro rancore contro le religioni tradizionali come "oppio delle masse" - non possono sentire la musica delle sfere.
Avere compassione degli atei che cercano, non sono infatti abbastanza infelici? Ingiuriare quelli che se ne vantano.
Ringrazio il buon Dio di avermi fatto diventare ateo.
Irreligiosità (s.f.). La più diffusa fra tutte le grandi religioni della terra.
L'ateo afferma di non potere credere in Dio per rigore logico. D'altronde l'ateo conosce un solo tipo di rigore logico: quello che opera nell'immanente. Ma il rigore logico nell'immanente non riesce a dimostrare che Dio non esiste. Ecco l'antinomia dell'ateismo.
L'ateismo non è una fede, e non fa opera di sconversione. Rivendica soltanto, cristianamente, di poter dare alla ragione ciò che è della ragione. E non dimentica, volterrianamente, che bisogna coltivare anche il proprio giardino, e non soltanto quello dell'Eden.
Blasfemia: preghiera d'ateo.
L'ateismo è un'aspirazione non soltanto realistica, ma anche nobile e coraggiosa.