Se l'ateismo si propagasse diventerebbe una religione non meno intollerante di quelle antiche.- Gustave Le Bon
Se l'ateismo si propagasse diventerebbe una religione non meno intollerante di quelle antiche.
L'uomo non possiede che due certezze assolute: il piacere e il dolore. Esse orientano tutta la sua vita individuale e sociale.
L'individuo della folla è un granello di sabbia in mezzo ad altri granelli di sabbia che il vento solleva a suo capriccio.
L'amore teme il dubbio, e tuttavia cresce attraverso il dubbio.
La moltitudine è sempre pronta ad ascoltare l'uomo forte, che sa imporsi a lei. Gli uomini riuniti in una folla perdono tutta la forza di volontà e si rimettono alla persona che possiede la qualità che ad essi manca.
Mentre le nostre antiche credenze vacillano e scompaiono, e le vecchie colonne a mano a mano sprofondano, l'azione delle folle è l'unica forza non minacciata e il cui prestigio ogni giorno si accresce. L'epoca in cui entriamo, sarà veramente l'Era delle folle.
Non sono un 'pantofolone', ci ho provato, ma la vita domestica con i suoi rituali e le sue abitudini mi toglie l'aria.
Ho visto dimostrare una grande intolleranza per difendere la tolleranza.
La moda è una forma di bruttezza così intollerabile che siamo costretti a cambiarla ogni sei mesi.
La nostra epoca è ormai da tempo intollerabile se la consideriamo come un tutto; soltanto là dove riusciamo a coglierla come frammento essa diventa sopportabile.
Dovremmo rivendicare, nel nome della tolleranza, il diritto a non tollerare gli intolleranti.
Sopporto a malapena che in casa ci sia una signora delle pulizie che ti interrompe ogni tanto.
Quando gli uomini sono molto felici non tollerano la musica che non conoscono.
Se non tolleri il calore, stai alla larga dalla cucina.
Certe persone sono intolleranti al punto che ascoltare altri esprimere la loro fede li riempie di rabbia ed amarezza. Ma questa è materia per i terapeuti, non per il consiglio di amministrazione della nostra scuola e per le riunioni del nostro consiglio comunale.
Bisogna che lo spirito d'intolleranza sia poggiato su ben cattive ragioni, perché cerchi dappertutto i più vani pretesti.