Dovremmo rivendicare, nel nome della tolleranza, il diritto a non tollerare gli intolleranti.- Karl Popper
Dovremmo rivendicare, nel nome della tolleranza, il diritto a non tollerare gli intolleranti.
Chi insegna che non la ragione, ma l'amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l'odio.
All'uomo irrazionale interessa solamente avere ragione. All'uomo razionale interessa imparare.
Il sapere scientifico non è conoscenza certa: è solo un sapere congetturale.
L'arte è l'espressione della personalità: io, l'artista, io sono importante nell'arte,: io mi devo esprimere, eventualmente, io devo comunicare. Questo è tutto quello che è importante nell'arte. Ciò ha rovinato l'arte.
Se lo scientismo è qualcosa, esso è la fede cieca e dogmatica nella scienza. Ma questa fede cieca nella scienza è estranea allo scienziato autentico.
Se l'ateismo si propagasse diventerebbe una religione non meno intollerante di quelle antiche.
Per l'essere razionale solo l'irrazionale è intollerabile.
La Scrittura ci insegna che non solo Dio tollerava tutti gli altri popoli, ma ne aveva una cura paterna: e noi osiamo essere intolleranti!
Non tollero i pazzi, ma anche loro non tollerano me. Così spesso risulto pungente. Forse è per questo che ho un particolare talento per interpretare donne anziane e pungenti.
L'intolleranza è segno d'impotenza.
Non sono un 'pantofolone', ci ho provato, ma la vita domestica con i suoi rituali e le sue abitudini mi toglie l'aria.
Coloro che sostengono di combattere per Dio sono gli uomini più intolleranti della terra; poiché credono di ricevere messaggi divini, le loro orecchie sono sorde a qualsiasi parola dell'umanità.
La persecuzione di "chi la pensa diversamente" è soprattutto monopolio del clero.
Consideriamo parte del nostro dovere difendere l'umanità contro il flagello dell'intolleranza, della violenza e del fanatismo.
L'intolleranza è unicamente essenziale al monoteismo: un dio unico è, per la sua natura, un dio geloso, che non soffre l'esistenza di alcun altro dio.