Quando gli uomini sono molto felici non tollerano la musica che non conoscono.- Elias Canetti
Quando gli uomini sono molto felici non tollerano la musica che non conoscono.
Coloro che non s'adeguano sono il sale della terra, il colore della vita, condannano se stessi all'infelicità, ma sono la nostra felicità.
Scrivere ti dà sollievo. Persino quando non hai niente da dire, scrivere ti dà sollievo. Ma lo sappiamo, quando non abbiamo niente da dire?
La vita è lotta, lotta senza quartiere, ed è un bene che sia così. L'umanità, altrimenti, non potrebbe progredire. Una razza di deboli si sarebbe estinta da un pezzo, senza lasciare traccia.
Forse neanche un solo uomo è degno di avere un bambino.
La speranza dell'aldilà colora sempre la vita del fedele, così che si ha ragione di parlare di una massa lenta, cui appartengono tutti insieme i seguaci di una fede.
Incontro ad ogni passo indulgenza o intolleranza, senso di giustizia, no.
Se l'ateismo si propagasse diventerebbe una religione non meno intollerante di quelle antiche.
So bene che in Italia i "delusi dall'inglese" sono almeno quanti i delusi d'amore, e come questi non tollerano che si rida dell'amore, quelli non vogliono che si scherzi sull'inglese.
È pur bella la tolleranza delle opinioni. L'alta e nobile intolleranza deve percuotere inflessibilmente le azioni.
Una sola cosa è più tragica del dolore: la vita di un uomo felice.
L'intolleranza è responsabile della cattiveria, delle violenze, del terrore e dei dolori che torturano il mondo.
Molti [americani] intervistati hanno mostrato una marcata disapprovazione dei Valloniani, dei Daneriani, e dei Pireniani. Il fatto che queste minoranze siano state inventate dai sondaggisti non diminuisce l'ostilità.
Ciò che è inevitabile può anche essere spiritualmente intollerabile, ciò che è giustificabile può essere atroce.
Le oligarchie politiche sono diventate insopportabili perché i leader sono peggiorati.
L'uomo è una sommatoria di fetori e pulsioni sempre negative, un animale tollerabile solo nell'unica dimensione che lo mette in condizione di non nuocere: la solitudine.