L'uomo più infimo: quello di cui sono soddisfatti tutti i desideri.- Elias Canetti
L'uomo più infimo: quello di cui sono soddisfatti tutti i desideri.
Già solo per questo non ci può essere un creatore, perché la sua tristezza per il destino del suo creato sarebbe impensabile e insopportabile.
Nell'eternità tutto è inizio, mattino profumato.
Il poeta vive di esagerazioni e si fa conoscere per mezzo di fraintendimenti.
Non vedo in nessun luogo un Dio della vita, vedo dei ciechi, che guarniscono con Dio i loro misfatti.
Il santo: passa la vita a illustrare le infinite cose che in nessun caso è disposto a fare.
Se vuoi sapere qualcosa di un uomo devi aspettare che muoia e che te lo dica una donna.
L'uomo è l'unico animale che arrossisce, ma è l'unico ad averne bisogno.
In un uomo, osserva la maniera di agire, esamina le sue motivazioni, guarda dove trova appagamento. Non è questo un mezzo sicuro di conoscerlo?
L'uomo è la fogna dell'universo.
L'uomo è nato per l'azione, come il fuoco tende verso l'alto e la pietra verso il basso. Non essere occupato e non esistere è per l'uomo la stessa cosa.
Le classificazioni degli uomini possono essere numerose; una però è semplice e importante fra tutte. Alcuni nascono dicendo sì, altri no.
Gli uomini invecchiano ma non migliorano.
Bisogna liberare l'uomo dall'uomo.
L'uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale. Vive in gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo.
Ci sono al mondo soltanto due classi d'uomini: quelli che hanno e quelli che guadagnano.