L'intolleranza è segno d'impotenza.- Aleister Crowley
L'intolleranza è segno d'impotenza.
La pia finzione secondo la quale il male non esiste lo rende soltanto vago, enorme e minaccioso.
Il Pegno di FedeltàGiuro di lavorare alla mia aborrita operaIncurante di tutto, ma solo per una ricompensaIl piacere del diavolo nostro signore.
La civiltà cinese è così sistematica che gli animali selvaggi sono stati aboliti per principio.
Il Giuramento di FedeltàIo consegno il mio sangue nelle mani di SatanaTutti ciò che ho tra le mie maniA te, la Bestia, e al tuo controlloIo mi affido; corpo, mente e anima.
Certe persone sono intolleranti al punto che ascoltare altri esprimere la loro fede li riempie di rabbia ed amarezza. Ma questa è materia per i terapeuti, non per il consiglio di amministrazione della nostra scuola e per le riunioni del nostro consiglio comunale.
Consideriamo parte del nostro dovere difendere l'umanità contro il flagello dell'intolleranza, della violenza e del fanatismo.
Per conoscere la religione di una persona non dobbiamo ascoltare la fede che dice di professare, ma dobbiamo trovare il suo tipo di intolleranza.
L'intolleranza è responsabile della cattiveria, delle violenze, del terrore e dei dolori che torturano il mondo.
Una sola cosa è più tragica del dolore: la vita di un uomo felice.
Se la molteplicità delle religioni nuoce a uno Stato, è unicamente perché l'una non vuole tollerare l'altra, ma assorbirla avvalendosi delle persecuzioni.
Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora, ci vuole un grande consenso, una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi.
Per l'essere razionale solo l'irrazionale è intollerabile.
Nel giornalismo, c'è sempre stata una tensione tra essere il primo ed essere nel giusto.
Gli uomini si stancano non tanto di non fare le cose che vogliono fare quando di fare le cose che non vogliono fare.